Copy


Perché Fronte/Verso? Il linguaggio specialistico è un codice a volte complicato da decifrare per i non addetti ai lavori. Sembra inevitabile che il linguaggio debba essere complesso perché complesso è il contenuto che esprime e tuttavia desideriamo dimostrare, a partire dalle sentenze, che è possibile farsi comprendere utilizzando un linguaggio accessibile senza rinunciare al rigore e alla completezza dei concetti espressi.

Riportiamo in VERSO, sulla destra, il testo della sentenza nel rituale linguaggio giuridico dell’estensore per chi abbia interesse a leggerla nella sua forma originaria e a sinistra, a FRONTE, riscriviamo la sentenza con un linguaggio comprensibile a tutti, sperando di riuscire nella sfida di contribuire all’accessibilità del diritto, alla semplificazione del linguaggio e alla comunicazione responsabile.


FronteVerso nasce da un'idea di Ileana Alesso e di Gianni Clocchiatti, oggi al progetto partecipa un network interdisciplinare di professionisti e di esperti. 

A cura di: avv. Ileana Alesso, avv. Paola Furini
Web designer: dott.ssa Irene Cassola
In redazione: Giuseppina Carnaghi, avv. Kilda Peretta

 



Newsletter - Conoscere il diritto è un diritto, giugno 2022

Stessa spiaggia stesso mare

FRONTE

Nel dicembre del 2020 l’esercente di uno stabilimento balneare del Salento, con concessione demaniale oramai in scadenza, chiede al Comune di Lecce di prorogarla per tredici anni, fino al dicembre 2033.
A fondamento della richiesta l’esercente richiama la legge di bilancio per il 2019, concernente un’ulteriore proroga (la terza), per le concessioni balneari, lacuali e fluviali, ad uso turistico-ricreativo.
Il Comune di Lecce respinge la richiesta sulla base della direttiva europea del 2006 (cosiddetta Bolkestein), sui “servizi nel mercato interno” , che per “servizio” intende qualsiasi attività economica non salariata e che non consente proroghe automatiche e generalizzate, bensì procedure di gara tra candidati concorrenti quando vi sia scarsità di beni disponibili.
Nel respingere la richiesta il Comune propone all’interessato una deroga tecnica di tre anni ma questi non aderisce e fa ricorso al TAR Puglia. Il TAR gli dà ragione affermando che la direttiva non è di diretta applicazione, rientrando tra quelle che debbono prima essere recepite attraverso una legge nazionale. Una legge obbligata al risultato ma libera di determinarne specifiche e dettagli per raggiungerlo.
 
Il TAR, quindi, richiamando tra l’altro anche una sentenza del Consiglio di Stato del  2012 (Sezione VI, n. 6682) aveva escluso la diretta applicazione della direttiva in esame, dichiara illegittimo il comportamento comunale perché ha violato, disapplicando, la legge vigente. Nella sentenza il TAR ricorda le tre proroghe (al 2015, al 2020 e al 2033) evidenziando che neppure disapplicando l’ultima legge di proroga l’Italia potrebbe adempiere agli obblighi presi con l’Unione europea ed evitare la conseguente procedura di infrazione.
Contro la sentenza il Comune ricorre in appello al Consiglio di Stato che gli dà ragione dichiarando la direttiva di diretta applicazione e usando il proprio potere per assegnare, in via ultimativa, il termine di due anni per fare le gare e selezionare gli operatori specificando che ogni eventuale proroga sarà da considerarsi illegittima e priva di effetti.
Così il Consiglio di Stato (in sede di Adunanza Plenaria, a Sezioni unite, data la necessità di avere giurisprudenza uniforme in una questione rilevante), motiva la sentenza:
1) la direttiva è finalizzata ad eliminare gli ostacoli alla libertà di stabilimento, di circolazione, favorendo la concorrenza attraverso la procedura di selezione tra più operatori economici. Tale risultato e tale procedura rendono la direttiva sufficientemente dettagliata e per ciò stesso di diretta applicazione;
2) sussiste certo interesse transfrontaliero data l’opportunità di guadagno offerta dall’Amministrazione attraverso il “complesso di beni che … costituisce uno dei patrimoni naturalistici più rinomati e attrattivi del mondo” con un giro di affari intorno “ai quindici miliardi di euro l’anno a fronte di canoni di poco più di cento milioni di euro”;
3) le risorse a disposizione di nuovi potenziali operatori economici sono scarse (e in alcuni casi addirittura inesistenti), perché si è molto vicini al tetto massimo di aree concedibili dato che nel nostro Paese quasi il 50 % delle coste sabbiose è occupato da stabilimenti balneari con picchi che in alcune Regioni arrivano al 70%. Per di più ci sono tratti soggetti a continue erosioni e ampie zone libere non fruibili, inquinate o abbandonate;
4) di fronte a una legge incompatibile con direttive come quella in esame anche la pubblica amministrazione ha l’obbligo di non applicarla.
Oggi, conclude il Giudice, le concessioni rilasciate sono tutte invalide ma va evitato l’impatto economico conseguente il dichiararle decadute, come in effetti sono, e quindi va previsto un lasso di tempo sia per far fare le selezioni e scegliere i nuovi operatori sia per far approvare norme a tutela anche degli esercenti uscenti. Per queste ragioni il Consiglio di Stato usa il potere di graduare gli effetti della sentenza indicando due anni e la data, ultimativa, del 31 dicembre 2023. Ciò detto, specifica, il Giudice:
- una volta scaduto anche tale termine tutte le concessioni in essere dovranno considerarsi prive di effetti, e questo “indipendentemente se vi sia o meno un soggetto subentrante …”;
- eventuale proroga al termine del 2023 sarà immediatamente non applicabile e attestabile (non solo da parte del giudice ma) anche di qualsiasi organo amministrativo.
  VERSO

Sentenza Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 9 novembre 2021 n.18
sul ricorso numero di registro generale 13 di A.P. del 2021, proposto dal Comune di Lecce, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Laura Astuto e Silvestro Lazzari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Andrea Caretto, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Vetrò, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Luigi Bellotti Bon 10; Associazione Federazione Imprese Demaniali, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Federico Massa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; e con l'intervento di ad opponendum: Summertime S.a.s. di Robert Van Den Berg, A&P S.r.l.S., Ceccovecchi Susanna, P.E.M. S.a.s. di Bonaldo Stella & C., rappresentati e difesi dall'avvocato Massimo Carlin, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Comune di Castrignano del Capo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Angelo Vantaggiato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Comitato Coordinamento Concessionari Demaniali Pertinenziali Italiani, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Bartolo Ravenna, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Sib Sindacato Italiano Balneari Confcommercio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Capacchione, Stefania Frandi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Asso.N.A.T. - Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Marco Machetta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Cna Balneatori Puglia e Lidi del Salento, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Danilo Lorenzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Il Lido S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Luigi Machiavelli, Francesco Cocco Ortu, Giulio Steri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; Società Chiarappa Investimenti a r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Muscatello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Bari, via Alessandro Manzoni n .21; Regione Abruzzo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Dania Andreina Aniceti, Gianluca Brancadoro, Vincenzo Cerulli Irelli, Stefania Valeri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Gianluca Brancadoro in Roma, via Borgognona 47; Alaggi e Vari Rapallo S.r.l., Colonia Marina Padri Somaschi di Baraldo Simone, Consorzio Nautica Da Diporto Rapallo, C.A.R.C.O. Consorzio, Nautica Sport S.R.L, Leu.Do S.a.s., Lido Azzurro S.R.L, Nautica San Michele di Pagana S.r.l., Agenzia Motonautica Ligure S.r.l., Ar.Do.Pa. S.n.c., Matteo Tortarolo, Bianchi Monica e Denicolai Federica S.n.c., Valentina Macchiavello, Giorgio Gnecco, La Marinella S.n.c. di Giuseppe Santacroce & C., Bagni Silvano di Nichel Anna & C. S.n.c., Baia dei Sogni - Sambu S.a.s., Bagni Ariston di Perrone Patrizia & C. S.A.S, Bagni Tigullio di Gentoso Patrizia & C. S.n.c., Bagni Pagana di Canestro Lorenzo, Cussadie Kevin, Bagni Bristol S.r.l., Bagni Vittoria di Mazzadi Franca & C. S.R.L, Bagni Tiffany di Ferraresi Paolo e Maurizio & C. Sas, Bagni Stella Sas, Bagni Enrica di Barale Tommaso & C. Snc, Bagni Marinella S.a.s. di Sivori Marina e Graziella & C., Baraonda Beach S.a.s. di Landi Andrea, Bagni Nini Sas di Gatti Simona, Bagni Milano di Bertolone Stefano & David Snc, Bagni Mignon & C. Snc, Gestione Bagni Marini Snc di Boggiano, Alborada Beach Sas di Mauricio Ghiggeri, Bagni Giovanni di Bogtrstra Rudy & C. S.a.s.,, Bardilio Sas di Ghio Massimo & C, Bagni Sporting Sas di Sanguineti G. & C., Bagni Baia Azzurra Snc, Albergo Celeste di Repetto Franco, Bagno Sempione Snc, Bagni Tigu' Beach di Aries S.r.l., Bagni Ciccio Snc di Felletti Verenicia, Bagni Esperia di Perasso e Castagnino Francesca ed Enrico S.A.S, Bagni Nino di Papi Nadia Snc, Bagni Orchidea di Lucchini Francesca & C. Snc...

Scarica la sentenza integrale

 

Fronte Verso Network - www.fronteverso.it


Le informazioni contenute in questo messaggio possono essere di natura confidenziale o riservata e comunque indirizzate unicamente al destinatario. Qualora siate persona diversa dal destinatario, vi è fatto divieto di utilizzare, copiare, divulgare o intraprendere qualsiasi azione basata su questo messaggio o sulle informazioni in esso contenute. In ogni caso, ci dissociamo da qualsiasi affermazione o opinione contenute nei messaggi inviati dalla propria rete che non siano strettamente inerenti all'attività della stessa. Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da contatti personali o da elenchi e servizi di pubblico dominio o pubblicati. Nel rispetto delle norme vigenti, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Nel caso le nostre comunicazioni non siano di vostro interesse, per evitare di riceverne ulteriori è sufficiente cliccare su questo link per cancellarsi dalla newsletter.







This email was sent to <<Email Address>>
why did I get this?    unsubscribe from this list    update subscription preferences
Newsletter · Newsletter · Milan, VA 20100 · Italy

Email Marketing Powered by Mailchimp