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[COP21] - Bollettino del 1 Dicembre
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Parigi 1° Giorno: i Capi di Stato alla COP21


Decine di leader globali hanno parlato all’apertura della conferenza: fra interventi concreti e (in alcuni casi) autocelebrativi, il senso di urgenza è ciò che prevale.
 
Sintesi (per leggere l’articolo completo clicca qua): Si è tenuta ieri a Parigi la cerimonia di apertura della COP21, ventunesima Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici. Hanno partecipato anche i Capi di Stato di oltre cento Paesi: mai prima nella storia delle conferenze delle Nazioni Unite si erano riuniti così tanti Capi di Stato in una sola giornata. Alcuni degli interventi più significativi:
  • CINA: il Presidente Xi Jinping ha sottolineato l’importanza di arrivare ad una governance globale per il cambiamento climatico all’altezza delle sfide del secolo e di confermare il principio delle “Responsabilità Comuni Ma Differenziate”.
  • GERMANIA: la cancelliera Angela Merkel ha sottolineato l’importanza di istituire un meccanismo di verifica quinquennale per permettere di adattare e migliorare i contributi nazionali di ogni Paese con impegni aggiornabili esclusivamente al rialzo.
  • RUSSIA: nel suo intervento, Vladimir Putin ha affermato che il cambiamento climatico è la sfida più coraggiosa per l'umanità; ma l’impegno russo è insuffficiente.
  • AUSTRALIA: il primo ministro australiano Turnbull ha annunciato che l’Australia ratificherà il secondo periodo di impegno del Protocollo di Kyoto e contribuirà con almeno un miliardo di dollari alla costruzione della resilienza climatica e alla riduzione delle emissioni serra.
  • ITALIA: Renzi ha affermato che l’Italia arriva a Parigi con “le carte in regola” e che con la nuova legge di stabilità 4 miliardi di Euro saranno investiti per i cambiamenti climatici da qui al 2020. Ha però mancato di affrontare aspetti chiave dell’agenda nazionale ed internazionale… (continua qua)
  • STATI UNITIObama ha affermato, riportando una citazione, come “noi siamo la prima generazione ad assistere ai cambiamenti climatici e allo stesso tempo l’ultima in grado di risolvere il problema”. Ha ricordato la svolta verde, importante: ma sufficiente?

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Per informazioni: info@italiaclima.org

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