Copy

Ottobre, tra nuova normalità e nuovi inizi

Come si fa a ritornare alla normalità?

Tra la fine dello scorso febbraio e l'inizio di marzo, giorno più, giorno meno, qualcosa si è bruscamente interrotto. Un flusso. Un dialogo.

Eravamo in scena al Cirque du Soleil e siamo caduti dal filo lassù in alto.

Dis-equilibrati

Dopo lo choc, niente di più comprensibile, quindi, della ricerca di normalità che probabilmente stiamo sperimentando. Non una ricerca semplice, perché il tentativo - appurato che far finta di nulla non si può - consiste nel cercare di vivere una situazione totalmente anomala nel modo più normale possibile.

Se quella conosciuta non funziona più, di trovare una normalità nuova.

Per farlo, proviamo a stare nelle raccomandazioni, che riceviamo da chi legge numeri e ricerche. Proviamo a farlo per poter rimanere 'aperti' in questa nuova normalità, perché è ovviamente come più o meno tutti vogliamo rimanere.

Anche qui, niente di più comprensibile: resilienti e antifragili più che possiamo o che abbiamo potuto, proviamo ad arredare il tunnel dal quale non riusciamo a uscire in tempi brevi. Proviamo a renderlo comfort-evole, ognuno come può. Magari con una piccola gentilezza, un piccolo gesto di cura extraordinaria, verso noi stess* o verso un altr*. L'avvio di una nuova piacevole abitudine?

De-normalizzati e de-centrati

Questa situazione ci è caduta addosso, non l'abbiamo scelta, è più una trasformazione globale involontaria. L'inizio di una transizione globale involontaria.

Che ha coinvolto tutti gli ambiti della nostra esperienza. Basta pensare agli effetti del lavoro ben poco smart che tanti di noi hanno sperimentato, ma non scelto, e a quanto lavorando sempre e forzosamente da casa, i normali confini del tempo e dello spazio del lavoro sono stati stravolti

Come ci ricorda Myriam in questo articolo per la rubrica #sdgspertutti, spesso ne è derivata anche una certa dose di difficoltà nel definire uno spazio lavorativo all’interno del proprio ambiente domestico e ingenerando delle nuove abitudini spesso dannose ma già 'resistenti' a un nuovo cambiamento.

Come trasformare, adesso, questo new normal in un new beginning?

Agenti

Diventare agenti di quello che ci riguarda e ci circonda non è una passeggiata. Richiede prima di tutto una lucidità che la situazione non favorisce. D'altra parte Filosofia è proprio trasformare pensiero in azione. Le antiche accademie avevano proprio come scopo quello di trasformare uno stile di pensiero in uno stile di vita.

Così, una piccola pratica quotidiana per coltivare la nostra lucidità, la 'presenza' a noi stessi, che tanto ci è necessaria nei momenti in cui tutto sembra trascinarci senza chiedercene il permesso, può essere quella di fissare un brevissimo momento nella giornata.

Magari settando la sveglia sul nostro smartphone, in cui darci l'opportunità di fermarci, fare tre o quattro respiri consapevoli e chiederci con quale micro fatto nuovo ci stiamo confrontando in quel giorno, quale micro cambiamento abbiamo affrontato o stiamo per affrontare.

Semplicemente per non passarci dentro senza rendercene conto e senza, di conseguenza, darci l'opportunità di scegliere se e come farlo nostro.

Prendendo come base quello che abbiamo imparato in questi mesi, prima di tutto che siamo meno centrali - e meno determinanti, seppur non ininfluenti - nel sistema di quanto solitamente ci riteniamo, come individui e come specie.

E, mentre da un lato facciamo pace col pensiero che ci troviamo in una situazione che non capiamo, dall'altro possiamo reimparare a esercitare la pazienza, che, come si legge in questo articolo di Annamaria Testa, è una condizione in cui si è intrinsecamente ottimisti e proiettati al futuro. E che, in un certo senso di conseguenza, ci aiuterebbe a riprenderci.

Congiunti e correlati

Male che vada, avremo imparato qualcosa. Su noi stess*, su chi ci è attorno, su cosa ci è attorno, sul sistema.

Dentro di noi, come abitanti di Berlino che, dall'Est o dall'Ovest, provano a superare il muro. Hai mai letto il libro di Peter Schneider, Il saltatore del muro? Per poter vivere la loro nuova normalità nell'altra Berlino, oltre ad affrontare e superare il muro che si erge davanti a loro, fuori, i suoi personaggi dovranno affrontare e attraversare il muro che hanno dentro di sé.

Fuori di noi, perché non è mai stato chiaro come adesso quanto siamo interdipendenti. Nelle grandi riflessioni sulla salute di tutti ma anche quando hai lasciato la macchina dal meccanico che te la restituirà mercoledì pomeriggio e che, invece, il martedì mattina, ti chiama per dirti che il figlio è risultato positivo al tampone e che, quindi, saranno tutti in isolamento per un po', la tua macchina compresa.

Quel che probabilmente nessuno di noi può imparare veramente è tenere a bada questa destabilizzazione costante e le sensazioni di disorientamento che ci provoca.

Si esce dalla giornata, anche da quella in cui apparentemente non è successo nulla, anche quella della nuova normalità, con un carico diverso da quello a cui eravamo abituat*.

Rispetto al quale, però, possiamo non essere passivi, anche solo prendendone consapevolezza.

Incontri a Bottega Filosofica

Lo scorso mese ti avevamo anticipato i due incontri nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso annualmente dall'ASVIS. Sono andati bene e siamo contente di aver 'rischiato' - in sicurezza - quel piccolo passo fuori dalla comfort zone. Fuori anche in senso fisico, visto che eravamo in presenza e sul terrazzo della nostra sede, dopo tutti questi mesi.  Se sei stato con noi o se vuoi sapere com'è andata, qui trovi un racconto delle serate. Quella qui di seguito è una chiara sintesi della prima conversazione, un promemoria per tutti noi.
Al prossimo mese e, se hai bisogno, siamo qui.
Spazi dell’anima
Continuiamo a chiacchierare su Instagram Facebook. Se Pausa. ti è piaciuta, puoi inoltrarla ai tuoi amici o a chi vuoi, grazie anche da parte nostra!

TI hanno inoltrato la newsletter e vorresti iscriverti? Puoi cliccare qui.
Spazi dell'anima è l'ambiente di Bottega Filosofica dedicato alle persone.
Bottega Filosofica è Società BenefitB-Corp.
Copyright © 2020 Spazi dell'anima, Laboratorio di sviluppo personale.
Corsi e workshop, in sede e online: una cassetta degli attrezzi per vivere più felice.



Email Marketing Powered by Mailchimp