Copy
Natale - Esercizi Online Avvento 2020
Leggi questa mail nel browser.

DIVINA UMILTÀ!

Natale
Puoi usare questo testo anche in formato PDF e ottimizzato per i file PDF di telefoni cellulari (caratteri piú grandi).

PDF File Icon Smartphone Icon
PDF (A4)             Smartphone

1. Al Carmelo

Dopo aver curato il marito sino alla morte, avvenuta il 17 novembre 1613 e sistemato la successione, Barbe, all’età di quarantotto anni, entra al Carmelo d’Amiens il 15 febbraio 1614 prendendo il nome di suor Maria dell’Incarnazione. In quanto sorella conversa, lavora in cucina il tanto che le sue infermità le consentono. D’accordo con la Priora, esercita un ministero di accompagnamento spirituale tra le consorelle che si rivolgono a lei.

Rifiuta l’elezione a priora per poter restare sorella conversa. La priora eletta al suo posto, avendo emesso il voto di servitù che Bérulle sta cercando di imporre alle carmelitane, prende in antipatia suor Marie dell’Incarnazione che invece è contraria a questa innovazione berulliana. Proibisce alle consorelle di rivolgersi a lei, la rimprovera quando le sue infermità le impediscono di seguire il ritmo della comunità, ecc. Barbe accetta molto umilmente ma i suoi Superiori decidono a quel punto di trasferirla al carmelo di Pontoise dove è ricevuta con gioia il 7 dicembre 1616. Le si permette di nuovo di dispensare i suoi consigli spirituali, tanto alle novizie quanto alla priora. Colpita da paralisi dal 7 febbraio 1618, entra in un periodo di grande sofferenza. Perduta negli abissi dell’amore divino, sembra non prestarvi attenzione. Il 18 aprile, quando padre Duval le amministra l’Estrema Unzione, il medico constata la morte. Il Padre dichiara allora davanti alla comunità: «Sin da questo istante in cui vi sto parlando, la defunta gode già della visione di Dio». In questo mercoledì di Pasqua, la voce si diffonde rapidamente all’esterno: «la santa è morta, la santa è morta!»

Sepolta nel carmelo di Pontoise, intorno alla sua tombe si moltiplicano i miracoli. Il figlio Pierre, vicario generale a Rouen, presiede la sua causa di canonizzazione sin dal 1622; essa tuttavia si bloccherà per decenni. Papa Pio VI la dichiarerà infine beata il 24 maggio 1791. Sceglie di offrire come modello alla Chiesa in Francia, trascinata nella tormenta rivoluzionaria, colei che aveva lavorato efficacemente al rinnovamento della Chiesa dopo il terremoto delle guerre di religione.

2. Umiltà e infanzia spirituale

L’umiltà fu il fondamento della sua disponibilità incondizionata alla grazia. Il suo modo eccessivo di disprezzarsi per attribuire tutto a Dio è indubbiamente una conseguenza della sua infanzia infelice in cui «la madre non si interessava affatto a lei, considerandola una figlia maleducata, scortese e lunatica, trattandola a male parole e di fatto molto rudemente». Ma la sua unione a Dio ha trasformato questa sofferenza in un autentico cammino di conformazione a Cristo. Barbe era sconvolta nel vedere l’incomprensibile umiltà di Dio: «Vedere un Dio bambino! Un Dio che si abbassa tanto per delle povere creature! E noi perdiamo il nostro tempo con cose di poco valore! Noi assomigliamo ai bambini: se gli si presenta un grande tesoro e una mela rossa, prenderanno piuttosto la mela rossa. Noi facciamo così: abbiamo cose tanto grandi di cui occuparci e invece ci trastulliamo con noi stessi! Vedere un Dio bambino! Vedere un Dio che si abbassa tanto!»

«Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». (Lc 2,11s.)

«In questa santa festa del Natale, suor Maria dell’Incarnazione sembrava non riuscire più a contenersi, pareva voler riempire tutta la terra di gioia e di esultanza. Diceva grandi cose su questo mistero divino e, nel fervore del suo discorso, infiammava il cuore delle consorelle. Si vedeva bene che l’amore verso il Dio-Bambino le faceva dimenticare tutto, di sé e di ogni altra cosa poiché abitualmente stava molto attenta a non mostrare alcun segno esteriore delle grandezze che Dio le comunicava interiormente».

Si meraviglia dell’umiltà del Figlio di Dio totalmente dipendente dalla cura che gli prestano: «Si è fatto piccolo per insegnarci a diventare piccoli. Quando infine saremo piccoli noi?» L’umiltà è la via regale per vivere la disponibilità all’amore di Dio nella semplicità del quotidiano: «Mi diceva meraviglie delle sante azioni d’umiltà che il Figlio di Dio ha praticato sulla terra, particolarmente durate i trent’anni di vita nascosta, su cui non si dice null’altro di lui se non che era sottomesso alla Vergine e a san Giuseppe». Ci insegna a non fidarci di noi stessi per affidarci a Dio solo: «Dio permette che un’anima cada frequentemente perché noi cerchiamo di appoggiarci e farci forza troppo su noi stessi. Se, separandoci da noi stessi, attendessimo tutta la nostra forza da Dio, Egli non permetterebbe tante cadute». L’umiltà è il segreto di ogni fecondità in Cristo: «Oh, l’anima umile è sempre vigorosa, sempre coraggiosa, sempre pronta a prendere grandi iniziative, ma sotto lo sguardo di Dio e non si se stessi, perché non s’aspetta nulla da sé, tutto invece da Dio».

«E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità». (Gv1,14)

Fate buona accoglienza al Verbo di Dio!

fr. Olivier Rousseau ocd (convento d’Avon) e l’equipe degli Esercizi Spirituali Carmelitani In linea (ESCI!)

Dalle Edizioni OCD

Seguendo la Cometa
Racconti di Natale per bambini

Un ciambellano sulla tracce di un Re atteso, un drappello di pastori in cammino verso un neonato Salvatore dell'universo, il presepe di San Francesco per vedere "con gli occhi della carne". Tre scenari e tre contesti diversi intorno alla natività di Gesù, presentati ai più piccoli con delicate note dal sapore orientaleggiante o più nostrano.

Tipo di copertina: plastificata lucida
Numero pagine: 40
Autore: Roberto Guarneri; Cristina Pietta

Prezzo: 5,50 €
vai all'acquisto sul sito delle Edizioni OCD
www.edizioniocd.it
Share Share
Tweet Tweet
Forward Forward
+1 +1
Pin Pin
Copyright © 2020 Carmelo Teresiano, All rights reserved.


Here you find our Datenschutzerklärung (in German)

Here you can: Update your profile or unsubscribe from our list