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Cooperativa Una Casa per l'Uomo - Newsletter
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Newsletter 3/2014
 

EMERGENZA PROFUGHI
 
Una Casa per l’Uomo da anni è attiva nella sensibilizzazione alla tematica della tutela e dell’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati. A partire dal mese di marzo, rispondendo alle richieste della Prefettura, abbiamo deciso di dare accoglienza ad alcuni richiedenti asilo giunti dal Nord Africa nelle coste italiane e spesso salvati in mare grazie all’operazione Mare Nostrum. Abbiamo messo a disposizione tre alloggi siti a Maser e Caerano di San Marco dove ospitiamo 14 persone di diverse nazionalità: siriani, sudanesi, pakistani, palestinesi, nigeriani, somali, eritrei. All’interno del progetto di accoglienza provvediamo alla gestione amministrativa, ai servizi di assistenza generica alla persona, di pulizia e igiene ambientale, all’erogazione dei pasti, alla fornitura dei beni (abbigliamento, pocket money di € 2,50 al giorno…) e ai servizi per l’integrazione come l’assistenza nei rapporti con la Questura per l’inserimento nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.
Con  i profughi attualmente ospiti stiamo realizzando un percorso formativo incentrato nell’apprendimento della lingua italiana ma anche nell’educazione civica italiana per fornire loro gli strumenti utili ad una possibile residenza continuativa qui in Italia. Anche i volontari che supportano il progetto svolgono un ruolo fondamentale  mettendo a disposizione oltre al loro tempo le loro conoscenze, molto entusiasmo e calore umano. Anche grazie a loro nel mese di luglio gli ospiti hanno potuto partecipare alla gara “Running la Salute”, una piccola manifestazione locale che ha rappresentato un prezioso momento di incontro con la comunità locale che insieme a loro ha affrontato la gara e poi festeggiato il risultato raggiunto.




Vuoi darci una mano come volontario/a? Mettiti in contatto con noi.

 
PROGETTI AL VIA
 
Casa d’ Ambra, progetto di Associazione Ambra finanziato con il Fondo per il volontariato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di cui la nostra cooperativa è partner . Il progetto verrà attivato a partire dal mese di ottobre e avrà una durata annuale.  Scopo principale è di promuovere iniziative legate al tema delle pari opportunità e rapporti di genere attraverso la collaborazione con le associazioni di volontariato, la Banca del tempo e dei Saperi, il Tavolo rosa Intercomunale e gli  Sportelli Donna. Gi altri partner di progetto sono il Comune di Montebelluna e l’Associazione Cittadini Volontari.
Alcune delle attività che verranno realizzate sono:
  • Laboratorio al femminile
  • Focus group rivolti alle donne straniere condotti da una psicologa supportata dalle mediatrici linguistico-culturali
  • Laboratorio Maschile-Plurale
  • Campagna di sensibilizzazione rivolta all’opinione pubblica
  • Evento pubblico conclusivo
Per rimanere aggiornati sulle attività, visitate la sezione NEWS del nostro sito.
 
Il nido accogliente progetto per la tutela della maternità delle donne migranti, di cui la cooperativa è capofila , cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi.  Il progetto in fase di attivazione verrà realizzato nel periodo settembre 2014 – giugno 2015 in partenariato all’ Azienda Ulss n.8 con l’obiettivo di promuovere la  salute psicofisica delle donne straniere, con specifico riferimento alle fasi del    ciclo della vita legate alla maternità. 

Le azioni che verranno realizzate sono:
  •  Facilitazione dell’accesso ai servizi di medicina di base
  •  Facilitazione dell’accesso ai servizi socio-sanitari territoriali e ospedalieri
  •  Prevenzione, informazione e sensibilizzazione
  •  Gruppi di incontro per le donne straniere
  •  Traduzione di materiali informativi e divulgativi
  •   Workshop finale
 

CON SETTEMBRE SI VA A SCUOLA DI…

 
Il 16 settembre è ripartito il percorso formativo "Adele" sulla violenza di genere per operatori sociali e sanitari del territorio. 
Il corso è realizzato in collaborazione all’Azienda Ulss n.8 e alla 
Casa delle Donne per non subire violenza.
Le lezioni sono tenute dalla dott.ssa Silvia Carboni, dal dott. Michele Poli e dalla dott.ssa Angela Romanin.
 
CONTENUTI:
16 settembre - La violenza ai minori: definizione e caratteristiche del fenomeno; rilevazione, intervento e protezione dei minori in situazioni di conflitto e violenza intrafamiliare.
23 settembre - La violenza assistita da maltrattamento sulle madri; i programmi di trattamento dei minori vittime di violenza; la genitorialità degli uomini maltrattanti; la genitorialità delle donne vittime di violenza.
16 ottobre - L'accoglienza e l'ascolto delle donne vittime di violenza.
23 ottobre - La presa in carico dei maschi agenti violenza nelle relazioni affettive.
30 ottobre - Lavoro di rete e valutazione del rischio.


Nel mese di novembre avrà inizio il corso di formazione per la presa in carico dei maschi agenti violenza nelle relazioni affettive.
Il percorso, organizzato in collaborazione con il C.A.M. di Firenze è rivolto a psicologi e psicologhe, medici, assistenti sociali, educatrici ed educatori, professionisti dell’ambito legale e giudiziario che in questo percorso possono trovare alcuni strumenti interpretativi e operativi adeguati per l’accompagnamento di uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive.

Se desiderate ricevere informazioni più dettagliate, consultate il nostro sitoscriveteci oppure chiamate il 3358478599.


Scarica il volantino (esterno e interno)
 

RIFORMA DEL TERZO SETTORE – COSA NE PENSANO LE COOPERATIVE

Il disegno di legge sulla riforma del “Terzo settore” è stato presentato dal ministro del Lavoro Poletti e dal sottosegretario Bobba tra la soddisfazione degli operatori del comparto.

Per Dario Fabbri, presidente di Federsolidarietà Rovigo, «erano anni che attendevamo questa cornice che, per la prima volta, ci colloca nel cuore di un progetto di riforma. In primo luogo è importante che finalmente si liberi questo settore dai troppi lacci, dall’incertezza di un quadro normativo datato, confuso e stratificato, e poi c’è bisogno di strumenti di sussidiarietà che accompagnino la messa a sistema delle innovazioni sociali che abbiamo sperimentato e prodotto nei territori e che vogliamo diffondere. Per affrontare le sfide del welfare e, per rispondere ai nuovi bisogni che sono emersi in questi anni di crisi, infatti, è necessario usare anche strumenti nuovi».

Servizio civile universale, cinque per mille e impresa sociale le aree maggiormente interessate e toccate dai sette articoli nati dalla partecipazione attiva di cittadini, organizzazioni sindacali e organizzazioni del “Terzo settore”. Tra queste ultime, in particolare, hanno avuto un ruolo rilevante cooperative e imprese sociali impegnate a costruire un nuovo quadro di riferimento rivolto al riconoscimento e allo sviluppo di azioni solidaristiche e a un impatto positivo sul territorio attraverso l’economia sociale e civile.

Si tratta di previsioni importanti per sprigionare il potenziale delle organizzazioni dell’economia sociale e delle imprese sociali in un quadro innovativo: le disposizioni per l’assegnazione di beni pubblici inutilizzati al terzo settore, l’ampliamento dei settori in cui possono operare le imprese sociali e le nuove misure per promuovere la finanza etica, i finanziamenti privati e la capitalizzazione di queste organizzazioni, la stabilizzazione del 5 per mille e la nuova disciplina del servizio civile universale che ci permetta di attivare i giovani in progetti per le comunità.

«Ci aspettiamo di poter usare questi strumenti dal 2015, per avviare nuove azioni di welfare e per continuare a creare vera e buona occupazione – continua Fabbri - L’invito che rivolgiamo ai due rami del Parlamento e al Governo è di approvare al più presto il disegno di legge perché da li in avanti la riforma si misurerà sugli effetti prodotti: la nascita di nuovi soggetti, il consolidamento di quelli esistenti e soprattutto la crescita che produrrà in termini di inclusione sociale e occupazione. Per uscire dalla crisi c’è bisogno del contributo che può dare il settore dell’economia sociale e siamo pronti a fare la nostra parte».

È proprio in questa direzione che la Federazione delle cooperative sociali di Confcooperative Rovigo sta promuovendo, con la collaborazione della Camera di commercio, la nuova agenzia per l’impresa sociale: Elàicos. «Dare la possibilità alle cooperative di dialogare tra loro e condividere buone prassi conclude Simone Brunello, direttore provinciale di Confcooperative - permette di creare un elevato impatto sociale frutto di azioni comuni e di un terzo settore consapevole del proprio potenziale e lungimirante dei propri obiettivi».

Articolo tratto da Il NordEst Quotidiano ( La Tribuna, 24 settembre 2014)


 



Venerdì 10 ottobre ci troviamo a Padova per discutere del tema della violenza di genere con lo psicologo -psicoterapeuta Giacomo Grifoni socio- fondatore dell'Associazione Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze.


 
Sempre Venerdì 10 ottobre, con il Tavolo Rosa Intercomunale, saremo a Vedelago per affrontare insieme tematiche legate alle pari opportunità in politica e nella conciliazione tra famiglia e lavoro. Saranno ospiti della serata Cristina Greggio - Commissione Regionale Pari Opportunità e Stefania Barbieri - Consigliera di Parità Provinciale. 


 

GUSTIAMO IL MONDO

In partenza Gustiamo il Mondo, il nuovo corso di cucina dal mondo che si terrà presso La Buona Stella in Via Brigata  Campania, 47 (Presa XIX) a Montebelluna.

PROGRAMMA
13 Novembre: cucina maghrebina. 
20 Novembre: cucina vegetariana siro-libanese
27 Novembre: cucina indiana

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