Copy
-15 all'inizio della scuola

Io sono Riccardo e questa è la mia newsletter.
Si chiama Regenerative Fooding perché tutto sommato ogni tanto dovrei parlarti di cibo e di come il cibo (e tutto quello che ci ruota intorno) può contribuire a cambiare in meglio il mondo, in un'ottica - appunto - rigenerativa.
Poi finisce che si parla di tutto, come a un aperitivo tra amici.

Chi porta il Vermouth?
Momento generativo - motivazionale mentre ti scrivo questa newsletter.
<<Qui il tuo nome>>, da quanto non ci sentiamo?

Si, lo so, colpa mia. Mi autoflagello con una grissinata di pasta madre sulle dita.
Sono andato in ferie a metà luglio e nemmeno ho la scusa dell'out-of-office. Durante agosto ho lavorato tutti i giorni e sarei bugiardo a dirti che non mi piace.
Agosto, per lavorare, è il miglior mese dell'anno.

Sei anche tu del team August-Working?

Mi piace perché ha quel brivido da vacanze di Natale ma meglio perché c'è caldo e sole, quel momento di quiete prima e dopo la tempesta, dove sedersi sulla riva del fiume e meditare i prossimi guadi. Guadi che possono essere nuovi progetti, nuove idee, corsi, motivazioni, strumenti, relazioni: tante pietre buttate nel fiume impetuoso della vita che ci aiutano a attraversarlo.

Questo agosto è stato invece un tornado.
E come accade di solito durante i tornado, mi sono chiuso nel bunker.

Forse un giorno ne parleremo.
Old but Good. 
Veniamo a noi.
Cos'è successo di interessante in questo agosto nel mondo del food, sbirciando nelle mie timelines dei social network tra un analfabeta funzionale antiCovid e una foto del lago di Braies?

Tre cose.

1) Qualche settimana fa si è parlato tanto di angurie e di sconti. E di sconti nell'ortofrutta. Polemiche a un volantino di distanza.
La prima cosa che mi viene da dire è: che due angurie.
Ne ho parlato sui social anche io, prendendomi anche del radical-chic perché compro la verdura dal contadino. Che invece, poi: sostieni una vera economia di prossimità, salti diversi passaggi che rendono spesso insostenibile la filiera, e sopratutto la verdura è più fresca e viva.
Tre a zero palla al centro.
E poi, in realtà la rubo dagli orti altrui quando sono in ferie.

Ti linko qui la discussione su Linkedin e tu invece fammi sapere che ne pensi perché io, boh, davvero non capisco come si possa ancora oggi lottare e fare polemica per uno sconto insulso nelle piccole cose vere che ancora ci rendono umani, come l'agricoltura.

Nello stesso tempo, indignarsi davanti a una promozione di questo tipo significa turarsi il naso davanti alle tonnellate di verdure buttate o non raccolte perché brutte o non vendute, davanti a una agrofiliera che va a rotoli (li hai visti i camion arrugginiti pieni di pomodori putrefatti in autostrada?) o ancora peggio davanti a frutta dimenticata in campo perché non conviene nemmeno raccoglierla. O ancora per gli incentivi europei per certe culture annuali dove spesso si incassano le sovvenzioni, si semina e poi si lascia andare in malora il campo proprio perché conviene di più così rispetto a "spendere" per raccogliere.
Indignarsi con Eurospin va sempre bene :) (lo sai che da una ricerca di Oxfam sono tra i meno etici tra i supermercati?) ma è come coprirsi gli occhi per non essere visti, e per non accettare che il problema è moooooolto più esteso.

Ma poi, davvero ti piacciono le angurie? Per me sono solo acqua e zucchero e una promessa di una notte in bagno a fare pipì.
Qui una vagonata di mi piace!
2) Un collega mi ha provocato su Linkedin (agevolo di nuovo il post) citandomi sulla scelta di KFC di lavorare su un progetto di sviluppo di carne di pollo lab-grown stampata 3d per offrire ai consumatori un'alternativa al povero pollo allevato nei campi di concentramento. Ora, già pollo 3d mi fa ride', ma ok.
Lo sappiamo tutti noi che un po' ci teniamo a questa nostra terra: è bello e buono green-washing. Un po' come il panino veg che aveva lanciato Burger King qualche mese fa anche in Italia e che poi forse è scomparso perché non se ne è sentito davvero più parlare. E che ho anche provato (mi tocca) e sto quasi digerendo. Te lo ricordi?

Ora ti stupirò.
Per me, va bene anche così. Come avrebbe detto mio nonno "piutòst che gninta, l'è mei piutòst".
Certo, quello che penso di KFC, di Burger King, di McDonalds, di Nestle (ne parliamo dopo) e di tutta l'allegra masnada di avvelenatori lo puoi immaginare, ma se anche questi colossi della carne e del cibo a basso prezzo a discapito della salute nostra e del pianeta studiano progetti "plant based" è un passo avanti verso un mondo migliore.
Anche se sono palesemente trainati dal dio denaro e dal dio marketing.
Certo, sono prodotti spesso squilibrati e proprio sbagliati dal punto di vista organolettico, nutrizionale e di ricettazione ma E' PUR SEMPRE MEGLIO di carne di allevamento intensivo.
Un passo alla volta.
Che poi il pollo 3d me lo immagino così.
Certo, sarebbe sicuramente molto meglio se TUTTI NOI istantaneamente passassimo a una dieta bio di cereali integrali e legumi, ma tu saresti pronto, davvero? Al 100%?
E se si, saresti anche pronto a suonare al campanello del tuo vicino per convertirlo al sacro fuoco del sorgo decorticato con piselli rischiando bastonate di cartocci di affettati misti?

Chi è senza maiale scagli la prima porchetta.

Un seme alla volta.
Che dici?

2 bis) Parliamo di Nestle. Una mia ex collega mi ha mandato un whatsapp l'altro giorno con questa foto.
Meno male che "tastes like tuna".
Oh.
Mio.
Dio.

Vedi? Nestlè dopo Garden Gourmet e i burger incredibili (incredibili da tirare nel muro, a mio avviso. Li hai assaggiati? SE-GA-TU-RA), ha lanciato - solo in Svizzera al momento da quello che ho capito, che peccato - il vasetto di Tonno Vegan.
Non sono riuscito ancora a recuperare gli ingredienti, ma se tu li sai scrivimi, per favore. O se abiti in Svizzera compralo e spediscimelo, magari insieme a un po' di cioccolato di quello buono. O altre cose che ti vengono in mente. Stupiscimi.

In passato ho assaggiato sostituti del pesce veg ma quel sapore di alga di Casalborsetti proprio no.

2 ter) A proposito di Svizzera, mi sono fatto "recapitare" (ammicco ammicco) da oltre frontiera questo prodotto: PLANTED.
Si tratta di similpollo realizzato solo con acqua, proteine di pisello, fibra di pisello e una spolverata di olio di colza. Ecco, davvero complimenti.
Sapore buono, consistenza ottima, davvero un bel prodotto. Te lo consiglio.
Not joking.
E se sei un produttore di piatti pronti plant based, parliamone. C'è da fare del bene.
Sarei curioso di sapere come lo fanno?

Anzi, magari uno di 'sti giorni ci provo a rifarlo in casa.
Eccolo. Proprio lui.
3) Sono stato all'Esselunga a fare il mio solito giretto e ho trovato il KOMBUCHA! (faccina perplessa).
Fino a ieri non se lo considerava nessuno e adesso kombucha anche nel supermercato sottocasa...beh, vabbè, in Esselunga.

Prima di tutto saluto il mio amico Giorgio (Giorgioooo, mi leggi? sei vivo?), ex collega con cui anni fa (ho controllato, era il lontano settembre 2015) lanciai il kombucha in Italia.
Karma Kombucha, nei Naturasi. Quanti ricordi.

Ricordo ancora che all'incontro coi ragazzi francesi bevvi tanto di quel kombucha da farmi uscire uno sfogo su un braccio, una specie di pallina che credevo fosse un embolo, e poi invece chissà. Healing crisis, direbbe qualcuno. Pazzo ipocondriaco direbbero altri. (fine dell'aneddoto)

Ho pareri contrastanti su questa cosa ma tutto sommato positivi. Sapere che c'è un'alternativa alle solite sode zuccherate e piene di aromi di sintesi anche nella grande distribuzione mi solleva, nello stesso tempo l'offerta senza cultura è sempre poco efficace, come pasturare in un lago senza pesci.
L'impressione che mi dà da fuori è che il pensiero del buyer di turno sia stato: "mmmm, ho sentito parlare di combucia, com'è che se che chiama? beh vabbè buttiamone dentro uno, ormai questi fricchettoni se bevono di tutto".
Poi oh, come ho detto prima, un passo alla volta.
Rome wasn't built in a day, cantavano i Morcheeba.

Come ti dicevo, addirittura due kombucha. beh, facciamo uno e mezzo.
Il primo, quello vero, è di Yugen, ed è secondo me un prodotto buono, corretto, dignitoso. Poi oh, non capisco perché quando lanci una nuova bevanda la devi fare per forza allo zenzero, ma tant'è.
San Bernardo, pentitiiiiii!
Sul secondo proprio non ci siamo.

San Bernardo, pentiti!

È una bottiglietta di plastica, esposta a scaffale. Non nel banco frigo. Primo uhm.
Lettering da b movie ispirato ai polizieschi giapponesi. Secondo uhm.
Ingredienti: Acqua, Zucchero di canna, Estratto di tè kombucha, Aromi naturali, Estratto di zenzero, Acido citrico. Terzo Uhm.
Non fermentato, pastorizzato, acidificato, con estratto di te e aromi.
Un tè freddo, insomma.
Gusto davvero cattivo, e io sono uno che si beve acqua e aceto, qualcuno dei miei ex colleghi ricorderà.

Un prodotto insulso, che oltre a fare male al brand (prevedo un fuori assortimento da qui a Natale) fa disinformazione, non fa cultura e crea confusione nella testa del consumatore.
Il kombucha è un'altra cosa, che piaccia o meno è un altro discorso.

Tu che ne pensi? L'hai mai bevuto?

[spoiler: il kombucha non è la panacea dei mali, non è quasi mai un prodotto probiotico e - come tutte le bevande "alternative" - va inteso come un interessante sostituto delle sode multinazionali. Altrimenti c'è l'acqua. O la birra :)]

Ok, volevo dirti tante cose e infatti ho fatto il mio solito sproloquio, per le altre: alla prossima.

Spero prima del lockdown.
 
Che programmi hai per settembre? Mandami un messaggio WhatsApp!
Facebook
Instagram
LinkedIn
Website
Email
 Oggi è un bel giorno per fare un regalo al tuo collega di scrivania o al tuo capo che ha sempre bisogno di idee nuove. Inoltragli questa newsletter. Evviva! Oggi è un bel giorno per fare un regalo al tuo collega di scrivania o al tuo capo che ha sempre bisogno di idee nuove. Inoltragli questa newsletter. Evviva!
Copyright © 2020 Riccardo Astolfi, Tutti i diritti riservati.


<<Qui il tuo nome>>, ricevi questa email perché sei uno dei 
fortunati iscritti alla mia mailing list. Non vuoi più ricevere i miei aggiornamenti? Dici sul serio? Ok, lo capisco. 
Torna nel triste silenzio senza stimoli cliccando qui
Vuoi modificare qualcosa?

Email Marketing Powered by Mailchimp