Newsletter di Daniela Gasparini.

NEWSLETTER N. 45/2016


22 giugno 2016

TUTTI UNITI...
CONTRO IL PARTITO DEMOCRATICO

Ero certa che avremmo perso Roma, perché vivendo parecchi giorni della settimana in quella città mi era chiaro che, dopo 5 anni di Alemanno e 3 di Marino, i cittadini volevano veramente un sindaco diverso. Una donna del M5S è la differenza! Sostenuta al ballottaggio anche dai partiti del centro destra e della Lega, ma per me la vittoria è tutta della Sindaca Virginia Raggi.
 
Ma ero certa che avremmo vinto a Torino (e in altre città) dove invece si può dire che abbiamo perso "per dispetto". L’alleanza-non/alleanza tra il M5S e i partiti del centro destra ha inaugurato una nuova modalità: “sostengo un candidato non perché lo stimo e condivido il programma, ma per far perdere l’altro candidato”. E peggio: “non tanto per il bene della città, ma per dare un segnale a Renzi”. Qui sotto una slide di Demopolis che spiega:
 


A Milano abbiamo vinto con Beppe Sala. Bene, un risultato importantissimo ma non sufficiente. In generale, l'esito di queste amministrative rischia di indebolire l’intero Paese che pure in questi ultimi due anni ha scalato la stabilità e la credibilità internazionale grazie a un buon lavoro di Parlamento e Governo, svolto con da una parte il M5S, partito del NO all’euro e del NO a tutto salvo il populismo; dall'altra parte l'accozzaglia del Centro Destra, partiti e partitini dove prevalgono messaggi di paura (muri, immigrazione, tasse, sicurezza) anziché proposte per governare i problemi interni e i nuovi problemi esterni che le comunità stanno subendo/vivendo (guerre in corso, globalizzazione dell’economia, clima, demografia, competizione tra stati).
 
Matteo Renzi, e con lui molti di noi del PD, si è imposto una visione del futuro e della globalità, cercando di dare all’Italia strumenti e spirito per competere in questi scenari. E lo ha fatto e lo sta facendo: dalla riconquista di un ruolo credibile del Paese all'estero, alle riforme della burocrazia, al controllo delle tasse; dalla scuola, alla cultura, alla giustizia civile; dalla riforma delle province alla revisione delle competenze di stato e regioni e quant'altro.
 
La domanda però è… “i cittadini hanno colto tutto questo?”; “perché tutto questo non ha premiato?”. La prima risposta ovvia è che a livello locale contano soprattutto i candidati e i programmi locali; è vero ma non è solo così! 
 
Ma allora sarà perché è più facile raccogliere la rabbia degli arrabbiati che trasmettere fiducia? Sarà perché se si è in tre, come sono oggi i gruppi politici in Italia, bisogna identificare meglio un amico o un nemico privilegiato per non perdere poi uno contro due (come a Torino)? Sarà perché in questi due anni abbiamo fatto tanto ma parlato un po' troppo? Ne discuteremo.
 
Ma, soprattutto, io penso che sia stata sottovalutata l’importanza dei territori e l’esigenza di tenere insieme le grandi strategie politiche con le risposte alla quotidianità dei cittadini che vivono sulla propria pelle i segni di una crisi durata troppo a lungo. Con questo voto ritornano al centro le città e il governo locale per l'importanza che hanno nel tradurre gli obiettivi nazionali nel rapporto con i cittadini. E il PD deve raddoppiare la presenza nel territorio e triplicare le connessioni sui social network, c'è bisogno di un migliore ascolto dei cittadini, ma anche di informazione e confronto per evitare che prevalga il populismo e la strumentalizzazione dei cittadini stessi.
 
Insomma, per far meglio bisogna coniugare meglio locale con globale.
 
Daniela

SPINGIAMO L'AUTOBUS? 

L'uscita imminente del libro di Matteo Richetti, da quanto sappiamo, è uno spunto per interrogarsi su come continuare il percorso di cambiamento della politica iniziato alla Leopolda. Non c'è dubbio che la politica sia la garante della democrazia, mentre l'antipolitica é l'anticamera del populismo prima e poi dell'autoritarismo. Ma come far riprendere fiducia nella politica e nei politici? Come superare il disagio registrato in queste ultime elezioni amministrative?
Sono i temi del libro "Harambee!" che Matteo Richetti presenterà a giorni, prima nella sua città, e subito dopo a Sesto San Giovanni (Milano) il 1 luglio alle ore 18.00 a Villa Zorn.

In queste ultime settimane abbiamo scherzato insieme sul titolo del libro: “Harambee!”... io pensavo fosse una espressione dialettale modenese, ma Matteo ha tenuto il segreto... La parola sconosciuta "harambee", adesso lo sappiamo, è in lingua swahili, Kenya. Si usa quando, in una strada sterrata, l’autobus slitta nel fango: allora, allo scandire di “harambee”, tutti spingono per rimettere l'autobus in carreggiata.
 
Dice Matteo Richetti: "...È la definzione più bella e autentica di politica. Direi che si adatta bene alla situazione del Partito democratico. Girerò tutta l’Italia, ascolterò i nostri elettori, rianimeremo insieme la passione per la politica, ci prenderemo insieme le nostre responsabilità. Uno vale uno è una truffa, ognuno faccia bene il suo dovere è il senso. E non faccia mancare le sue braccia per spingere l’autobus impantanato".
 
Ci vediamo a Sesto S. Giovanni con Matteo Richetti per "harambare" insieme!

REFERENDUM COSTITUZIONALE

Certo è che la campagna referendaria diventerà ancora più complicata se prevarrà il voto "contro" e "per dispetto" a prescindere dai contenuti della riforma. Mi colpisce il fatto che negli incontri che in queste settimane ho fatto con i cittadini, al mercato come nelle assemblee pubbliche, quando racconto il perché delle scelte e il contenuto delle stesse, riesco quasi sempre a raccogliere il loro favore. È necessario fare di questo referendum una grande occasione “civica” perché l’organizzazione dello Stato (Governo, Parlamento, Regioni, Città e Città Metropolitane) è questione che riguarda tutti noi.
 
La scelta di sollecitare l’avvio di molti Comitati di cittadini e cittadine per rendere capillare e partecipata la campagna referendaria è in questi mesi un’occasione per diventare più popolo, più nazione, più coinvolti in scelte strategiche per il Paese. Nella mia campagna personale nel nord Milano rilevo che la risposta alla sollecitazione di formare comitati funziona. A Cinisello Balsamo sono nati già 10 comitati di cui 9 sotto la sigla civica "BASTA UN SI’".

 

Sul sito www.bastaunsi.it potete avere informazioni per partecipare alla campagna costituendo un Comitato e visionare i vari documenti prodotti dall’ufficio studi della Camera sulla riforma costituzionale. Ma se volete partecipare più da vicino ad un Comitato "Bastaunsì" di Cinisello Balsamo, scrivetemi direttamente: gasparini_d@camera.it
 
Per approfondire:
Confronto vecchio-nuovo testo 
- Scheda di sintesi della Camera Deputati 

METTERE SU CASA: "FARE CASA"

Si è svolto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il seminario “Fare Casa” sui principali interventi messi in atto per sostenere il progetto “casa” e i risultati già conseguiti. Il seminario è stata l’occasione per far conoscere gli strumenti messi a disposizione dal Governo per l’acquisto della prima casa, il pagamento del mutuo, l’affitto, il leasing immobiliare, l’acquisto dei mobili per le giovani coppie, la ristrutturazione e l’efficienza energetica.

Vi allego delle schede tecniche utili per chi vuole comperare casa, arredarla, fare manutenzioni, aprire un mutuo. Sono 9 sintetiche slide sui temi più rilevanti:

- Polizza Prestiti
- Prestito Ipotecario Vitalizio
- Bonus Energetico
- Bonus Mobili Giovani Coppie
- Bonus Ristrutturazione
- Cedolare Secca
- Garanzia Mutuo Prima Casa
- Leasing Immobiliare Abitativo
- Sospensione Rate Mutui
Approfondisci con le slide "FARE CASA"

16 GIUGNO: “LIBERI DALLA TASSA SULLA CASA”

Giovedì 16 giugno, milioni di italiani NON pagheranno la Tasi sulla prima casa così come non pagheranno Imu, Irap Agricola e Imu su imbullonati. Nello stesso giorno le imprese che hanno assunto lavoratori a tempo indeterminato vedranno una riduzione dell’Irap come mai prima.
 
È una riduzione di tasse senza precedenti negli ultimi vent’anni. Lo abbiamo fatto e continueremo a farlo per colmare il deficit di futuro che l’Italia ha accumulato e che ha una misura molto concreta: il livello degli investimenti, pubblici e privati, è sceso drammaticamente dal 2011 al 2014. Il 2015 è stato l’anno dell’inversione di tendenza, con il recupero dell’1% del PIL: il 2016 dovrà essere l’anno della ripresa consolidata.
 
Per questo il Pd è sceso in piazza, per incontrare i cittadini e raccontare tutto quanto si è fatto per tagliare le tasse a chi vuole cambiare il Paese, dagli 80 euro alla decontribuzione sui neoassunti al super ammortamento, dalla fine dell’Imu agricola e sugli imbullonati al nuovo regime dei minimi per le partite Iva. Ma non solo: accanto alla partita economica c’è quella legata ai diritti civili, alla pubblica amministrazione, alle riforme istituzionali, agli investimenti su scuola, ricerca, cultura, settori sui quali fino ad ora si era abbattuta più di tutti la scure dei tagli.
 
Stiamo colmando il deficit economico e di futuro che il nostro Paese ha accumulato in questi anni. E vogliamo farlo insieme a tutti quelli che hanno a cuore il cambiamento necessario affinché l’Italia riparta.

DECRETI LEGISLATIVI MINISTRO MADIA (SEMPLIFICAZIONE PA)

La riforma della Pubblica Amministrazione non è stata concepita come una riforma di settore ma come un progetto di reale cambiamento del Paese. I destinatari della riforma sono i cittadini, le imprese, i lavoratori pubblici. I decreti in discussione prevedono:
  • interventi relativi al rapporto tra cittadini e la pubblica amministrazione;
  • misure che puntano a rendere maggiormente competitivo il paese stabilendo tempi precisi e regole certe per le autorizzazioni che le pubbliche amministrazioni devono rilasciare a chi vuole investire;
  • misure che riguardano la riorganizzazione dello Stato ed i lavoratori pubblici.
Nella riunione del Consiglio dei Ministri n. 120 del 15 giugno 2016, sono stati approvati, in esame definitivo, i seguenti decreti legislativi:
  • Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi
    Nello specifico si abbattono i tempi lunghi attivando la conferenza semplificata, che non prevede riunioni fisiche ma solo l’invio di documenti per via telematica; la conferenza simultanea con riunione (anche telematica) si svolge solo quando è strettamente necessaria; l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse si considera acquisito; ciascun livello di governo parlerà con una sola voce; il termine della conferenza, oggi di fatto indefinito, viene stabilito perentoriamente in al massimo 5 mesi.
  • Norme in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
    Si potrà presentare presso un unico ufficio, anche in via telematica, un unico modulo valido in tutto il Paese. La pubblica amministrazione destinataria delle istanze e richieste pubblica sul proprio sito istituzionale il modulo. È previsto un unico ufficio a cui rivolgersi, che avrà il compito di interagire con tutti gli altri uffici e/o amministrazioni interessate. La richiesta al cittadino di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti è considerata inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare.
    In esame preliminare è stato approvato il decreto legislativo relativo a norme in materia di regimi amministrativi delle attività private (SCIA 2).
  • Modifiche in materia di licenziamento disciplinare
    Il decreto interviene sulla disciplina prevista per la fattispecie di illecito disciplinare denominata falsa attestazione della presenza in servizio. Al dipendente colto in flagrante sarà applicata la sospensione cautelare entro 48 ore e attivato il procedimento disciplinare che dovrà concludersi entro 30 giorni. È prevista la responsabilità disciplinare del dirigente (o del responsabile del servizio) che non proceda alla sospensione e all’avvio del procedimento.

IN BREVE

DOPO DI NOI
Finalmente è legge! Una vera rivoluzione nelle politiche sociali rivolte alle famiglie con persone disabili.
Leggi il dossier per approfondire


TERZO SETTORE
Approvata la riforma del Terzo settore. Dopo anni viene regolato il sistema degli enti privati con finalità civiche e solidaristiche che, senza scopo di lucro, promuovono e realizzano attività di interesse generale attuando il principio di solidarietà.
Per approfondimento:
Documentazione del Comitato per la legislazione
Progetto di Legge
 

DELEGAZIONE CINESE
Vi allego un'interessante scheda predisposta dall'Ufficio Studi della Camera per spiegare a noi parlamentari i tratti salienti della situazione politica ed economica cinese. Popolazione 1.357.000.000... come dire, a proposito di globalizzazione, che non si può non sapere cosa fanno, dove vanno...
Leggi il dossier per approfondire

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