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Newsletter di Daniela Gasparini.

NEWSLETTER N. 11/2013

26 luglio 2013

 

... C’È TANTO LAVORO ALLA CAMERA
 

Molti mi avevano detto “sicuramente come deputato lavorerai di meno rispetto a quando eri Sindaco”… e anch’io avevo pensato che fosse così, anche perché “fare il Sindaco” di una città piuttosto grande è un impegno veramente totalizzante, sia dal punto di vista temporale sia delle emozioni. I problemi li vivi da vicino, li vedi e subisci il dolore di non poter sempre rispondere nei modi che vorresti.
 
Ma oggi ho la certezza che mi ero sbagliata: anche per “fare il parlamentare” sto lavorando tanto (e tanti come me). È un grande impegno, devi “studiare” tantissimo e sei occupato moltissimo tempo. È  diminuito invece il mio rapporto con i cittadini… che adesso mi manca.
Ho fatto l’agenda della scorsa settimana e, tranne che per la commissione notturna, posso dire che più o meno sono sempre così. Eccola in allegato per gli amici e i curiosi...

Daniela Gasparini






Clicca sull'immagine per aprire.

LAVORO ALLA CAMERA:
“DECRETO DEL FARE”


Dopo un avvio difficile sul piano politico e, conseguentemente, un ritardo accumulato di qualche settimana, adesso i provvedimenti trattati e in via di approvazione sono veramente tantissimi. Oltre che tanti, potevano essere migliori? Certamente sì, ma intanto abbiamo rotto il muro di una lunga paralisi decisionale.
 
Ora si fatica a capire come fare ad approvare per tempo tanti provvedimenti strategici. In più, il M5S insieme alla Lega stanno mettendo in campo l’ostruzionismo come strumento di battaglia politica e questo rallenta tutto il lavoro decisionale degli atti di governo. Scelta che io considero negativa sia per le istituzioni sia per i cittadini che vorrebbero dal Parlamento risposte chiare e veloci alle urgenze che li assillano. Il Decreto del Fare è un provvedimento complesso che affronta molte di queste urgenze: lo sblocco dei cantieri, il finanziamento delle manutenzioni per le scuole, l’aumento dei fondi per le PMI, gli interventi per accelerare il processo di semplificazione e sburocratizzazione, l’impegno di oltre 3 miliardi di euro per ottenere ricadute positive sull’occupazione: 30.000 posti di lavoro.
 
Sono intervenuta nella discussione generale in aula per evidenziare in particolare, l’esigenza della semplificazione nella Pubblica Amministrazione.
Allego per eventuale approfondimento, lo streaming del mio intervento e una sintesi dei provvedimenti che ho sottolineato.
Clicca sulle immagini per vedere.

ECONOMIA SENZA DIRITTI =
NESSUNO SVILUPPO

 
La crisi economica e la conseguente perdita di posti di lavoro sono il problema su cui si stanno concentrando i provvedimenti di questi primi due mesi del governo. Non basteranno provvedimenti per superare le urgenze (come lo sblocco dei pagamenti della PA o il riavvio dei cantieri) occorre mettere mano alle riforme.
 
Prima dell’estate dovremmo approvare il disegno di legge del Governo per il superamento del finanziamento pubblico ai partiti e il decreto legge per la modifica dell’art. 138 della Costituzione con la conseguente formazione del Comitato di 20 senatori e 20 deputati che dovranno presentare al Parlamento le proposte di riforme Costituzionali tanto attese: riduzione parlamentari, una sola Camera, il rafforzamento dei poteri del Premier o semi-presidenzialismo, l’eliminazione delle Province.
 
Ma tutto questo deve essere accompagnato da provvedimenti meno tecnici e più “sociali”: formazione (scuola, università, cultura e ricerca), diritti individuali, eliminazione delle discriminazioni di genere, di sesso, o di religione. Questo nostro “strano” governo di larghe intese sembra avere imboccato anche questa strada, sbloccando provvedimenti fermi da lungo tempo.
 
Il primo tema affrontato è stato in quello della violenza contro le donne e femminicidio. L’approvazione del testo del Consiglio d’Europa è un passo concreto. Nel Decreto del Fare si semplificano e si affrontano norme per agevolare il riconoscimento della cittadinanza, primo passo verso una legge che riveda il jus soli.
 
E adesso, contro l’omofobia, stiamo modificando la legge Mancino, che è il principale strumento legislativo per la repressione dei crimini d’odio, per aggiungere ai reati compiuti per motivi razziali, etnici e religiosi anche quelli per ragioni “fondate sull’omofobia e sulla transfobia”. 

È un passo culturale significativo. La libertà di espressione vuole che chiunque possa dire quello che pensa e che io possa rispondere “non sono d’accordo con te”. Ma non posso aggiungere “non sono d’accordo con te e perciò ti tiro un pugno in testa”. Questo è già reato. Ma,  ecco il passaggio “culturale” e legislativo, ancora più grave e inaccettabile è: “ti tiro un pugno perché sei diverso da me”. 

CITTÀ METROPOLITANA


La Corte Costituzionale ha annullato il provvedimento del Governo Monti che prevedeva il superamento delle Province e l’istituzione delle 10 Città Metropolitane. Perché? Per coerenza lessicale: un decreto legge serve per rispondere alle urgenze. Non per accelerare scelte che si rimandano da anni.
 
Bene, adesso si ricomincia da capo, almeno come percorso approvativo formale.
 
Per fortuna, dal punto di vista sostanziale del dibattito e della messa a punto degli obiettivi, molto si è fatto in tutti questi mesi e, anche io qui a Roma, ho cercato, in coerenza con la mia storia, di dare un contributo costituendo un Intergruppo Parlamentare su questo progetto: “Politiche Urbane e Città Metropolitane”.  
 
Ho sottolineato al Ministro Del Rio quanto condiviso con molti sindaci e parlamentari: non è più possibile perdere altro tempo e il 01 gennaio 2014 deve essere la data dello start-up, almeno per le Città Metropolitane. In tal senso ho scritto una nota (leggi) a tutti i Sindaci milanesi riuniti in assemblea il 19 luglio c.m. ed ho fatto una richiesta di incontro formale al Ministro.

LA CITTÀ METROPOLITANA CHE NASCE DAL BASSO: ADDA MARTESANA


I comuni dell’Adda-Martesana stanno lavorando ad una proposta di “unione dei comuni” ed hanno scritto al Sindaco Pisapia in tal senso, affinché si proceda velocemente a costituire gruppi di lavoro per entrare nel merito della governance metropolitana e, in particolare, delle funzioni e dei progetti che potrebbero essere meglio gestiti con un nuovo modello di governo metropolitano.
 
L’articolo (leggi), a firma Fabrizio Bottini e Serena Righini, è la rappresentazione vera dello “spumeggiante” protagonismo dei sindaci di questa area, che ovviamente condivido. 

IMPRESE E BUROCRAZIA: VESSAZIONI 


L’8 luglio c.m. a Milano in piazza Affari ho partecipato alla manifestazione indetta da ANCE e da 30 altre Associazioni che rappresentano il mondo delle imprese edilizie per protestare contro il costo che la burocrazia determina con procedure sbagliate e/o inutili.
 
Hanno presentato un quaderno di “dolenti note” con elencate ben 100 diverse “vessazioni” subite per poter realizzare un’opera. Hanno chiesto al governo Regionale, Nazionale ed agli  Amministratori locali di farsi carico della semplificazione del Paese. Alcuni di questi punti sono già nel Decreto del Fare, in particolare mi preme evidenziare l’impegno da parte del Governo di sostenere i progetti dei Comuni che hanno come obiettivo la riduzione della burocrazia.
 
Mi auguro che i Comuni possano rimuovere le “vessazioni” che riguardano le loro responsabilità e che il progetto “Burocrazia Zero” possa essere d’aiuto. Per quanto riguarda il Parlamento, il governo sta lavorando per presentare un apposito disegno di legge sulle semplificazioni. 
In Piazza Affari a Milano il simbolo della “Giornata della Collera” contro le vessazioni era un elmetto di protezione giallo. 

Visita il sito "La giornata della collera".
Leggi il mio comunicato.

LUDOPATIA O, IN PAROLE POVERE,
GIOCO D’AZZARDO


Da molti anni faccio parte del direttivo nazionale della Lega Autonomie che, tra le molte iniziative, sta coordinando un percorso legislativo che affronti il grave problema delle ludopatie. In questo ruolo ho inteso dare supporto ad Angela Fioroni, segretaria Lega Autonomie Regione Lombardia, che insieme all’associazione Terre di Mezzo sta predisponendo una proposta di legge d’iniziativa popolare in tal senso. Con l’aumento dei giochi d’azzardo elettronici la dipendenza dal gioco è diventata emergenza.
 
Insieme ad altri Parlamentari, il 09 luglio c.m. a Roma abbiamo partecipato al convegno organizzato dalla rete di associazioni “Mettiamoci in Gioco” ed abbiamo condiviso con loro un piano di collaborazione e di lavoro di rete.
 
Per approfondimento, allego il comunicato stampa emesso in riferimento all’incontro del 09 luglio.

CURIOSITÀ 
ACQUA A CHI PARLA 


È normale farlo, ma non è normale ritualizzarlo... Ma così è: alla Camera, dopo che si è parlato in aula per un intervento durante la presentazione di un provvedimento, ecco che arriva il Commesso, sempre gentilissimo, con vassoio, brocchetta e bicchiere… e ti offre l’acqua da bere. È l’unico momento in cui si può bere dentro l’aula della Camera, altrimenti devi uscire. E così anch’io mi sono bevuta l’acquetta parlamentare!! (Sarà acqua di acquedotti romani a km zero, o bottiglie di plastica e trasporto su gomma? Da scoprire…)

INOLTRE, HO COFIRMATO LE SEGUENTI LEGGI

  • Disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e per l'integrazione degli alunni nella scuola dell'obbligo (954) -(presentata il 15 maggio 2013, annunziata il 16 maggio 2013) 
  • Modifiche alla legge 20 maggio 1985, n. 222, in materia di destinazione di una quota dell'otto per mille del gettito dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a diretta gestione statale a interventi di valorizzazione e ammodernamento del patrimonio immobiliare scolastico (956) - (presentata il 15 maggio 2013, annunziata il 16 maggio 2013)
  • Disposizioni per il coordinamento della disciplina in materia di abbattimento delle barriere architettoniche (1013) - (presentata il 21 maggio 2013, annunziata il 22 maggio 2013)
  • Disposizioni per la tutela dei lavoratori e per l'emersione del lavoro irregolare nelle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata (1039) - (presentata il 22 maggio 2013, annunziata il 23 maggio 2013)
  • Disposizioni in materia di gioco d'azzardo, concernenti l'incremento delle risorse da destinare alla cura della ludopatia, il divieto di partecipazione dei minori e di propaganda pubblicitaria, la competenza e i limiti per il rilascio delle autorizzazioni all'esercizio di sale da gioco, la sospensione dell'istituzione di nuovi tipi di gioco, il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività illecite e la trasparenza dei flussi finanziari nel settore delle scommesse, nonché modifiche alla disciplina sanzionatoria (1068) - (presentata il 28 maggio 2013, annunziata il 29 maggio 2013)
  • Diritti delle persone autistiche. Norme per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone affette da autismo e per l'assistenza alle loro famiglie (1167) - (presentata il 6 giugno 2013, annunziata l'11 giugno 2013)
  • Istituzione di un Osservatorio permanente sui problemi delle vittime dei reati (1188) - (presentata l'11 giugno 2013, annunziata il 12 giugno 2013)

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