Newsletter di Daniela Gasparini.

NEWSLETTER N. 9/2013

11 giugno 2013

 

VISTI DA VICINO 


Ma come sono i grillini? Come si comportano in Parlamento?
 
Questa è la domanda che mi rivolgono più spesso quando torno da Roma nel mio territorio. C’è la curiosità di sapere chi sono veramente “i Grillini”, perché il continuo urlare di Grillo e la tecnologia di Casaleggio, a volte, li annulla. Io cerco di rispondere sinceramente, da persona adulta che vede in loro nuove energie per le istituzioni e la politica. Chi sono allora per me i grillini che siedono in Parlamento? Dei giovani e delle giovani che stanno vivendo un’esperienza straordinaria per la loro età e storia personale, che si muovono con rispetto delle istituzioni e con una gran voglia di “studiare per fare”.
 
Da ex-movimento donne e sessantottina, rimango anche stupita del loro essere “conformi”… la mia generazione voleva segnalare la “rottura con il passato” anche nei modi di vestire e di parlare. Loro no, sono sostanzialmente in linea con convenzioni e regole più o meno scritte.
 
Certo, la mia visione politica e l’esperienza concreta di ex-sindaco mi portano a non condividere alcune loro opinioni (ad esempio su TAV o EXPO) ma su molte altre cose, sia ideali sia operative, sono in larga sintonia.
 
Che cosa manca ai colleghi grillini in Parlamento? Sicuramente l’esperienza, ma questa si fa. Quello che a mio avviso è il vero problema è la mancanza di un’organizzazione territoriale di riferimento. L’uso ossessionante di Internet, in un Paese con fasce di cultura disomogenee, non può sostituire la ricerca democratica di soluzioni condivise con i cittadini, le assemblee faccia a faccia, il riferimento territoriale. Questo è, credo, il limite: un movimento con un unico capo, dove tutto è (o vorrebbe essere) centralizzato e controllato diventa quasi inquietante.
 
Confido più nei grillini che in Grillo, il quale non perde giorno per fare dichiarazioni scomposte e offensive, le ultime contro il Parlamento. Esternazioni che sottolineano una cultura di fondo poco democratica e comunque dannosa per il Paese, per l’immagine italiana all'estero, per chi lavora per rinnovare le istituzioni rendendole più sobrie, efficaci e trasparenti e, non ultimo, dannosa anche per gli stessi deputati del gruppo M5S.
 
 
Daniela 

EXPO: APPUNTAMENTO 01 MAGGIO 2015


Di EXPO si parla spesso in negativo ma, in realtà, è una grande occasione per l’Italia e, in particolare, per la Lombardia per presentare il meglio di noi.
Per 6 mesi, a partire dal 1° maggio 2015, saremo un palcoscenico internazionale e sarà una grande occasione di confronto su temi strategici come alimentazione ed energia, ma anche di marketing per le nostre eccellenze. Il Presidente di Confindustria ha sottolineato il rischio che anche il Nord e soprattutto la Lombardia possa fermarsi e non essere più il motore trainante dell’economia del Paese. A maggior ragione, non cogliere in pieno questa opportunità, oggi, è assurdo.
 
Occorre però anche un po’ di gioia e di passione nell’affrontare le sfide… non è possibile leggere solo polemiche… io mi auguro che il nuovo sottosegretario Maurizio Martina metta tutte le sue energie per coinvolgere i comuni, le imprese, le università e sappia far riemergere lo spirito Lombardo di partecipazione e azione, di voglia di rimbooccarsi le maniche per un obiettivo comune.

Io mi sto dando da fare per sostenerlo.
 
Uno dei temi più discussi del Progetto EXPO, riguarda la realizzazione delle “vie d’acqua”. Su questo tema allego il mio punto di vista sull’argomento. 

Guarda l'audizione Commissione Agricoltura del sottosegretario con delega EXPO Maurizio Martina.

INTERGRUPPO "CITTÀ, CITTÀ METROPOLITANE"


Sono stata il primo Presidente della Conferenza dei Sindaci della Provincia di Milano (con ancora incluse Monza e Brianza). Come prevede la legge della Regione Lombardia, per quanto riguarda la partecipazione dei Comuni alla definizione del Piano Territoriale Provinciale, in quella stagione abbiamo condiviso con i Comuni la definizione di aree territoriali omogenee e abbiamo approvato il regolamento per la conferenza dei sindaci.
 
Ho continuato questo mio impegno da assessore provinciale con il Progetto Strategico per l’area metropolitana milanese “Città di Città” e, coerentemente, proseguo questo mio impegno nell'aiutare il processo dal “basso” di riforma degli enti locali. Oggi è evidente a tutti che gli ambiti progettuali non coincidono con i confini istituzionali.
 
Per questo ho proposto l’avvio di un Intergruppo Parlamentare “Città, Città Metropolitane” con sempre lo stesso obiettivo: ricercare forme innovative per gestire progetti e programmi per aree urbane complesse e aiutare un processo che potrà essere reale e significativo se sarà ampiamente condiviso.
 
La grande novità è che finalmente il 1 gennaio 2014 le città metropolitane inizieranno il loro percorso, mi auguro che nessuno chieda rinvii. Anci ha condiviso con i Sindaci Metropolitani la proposta di modifica dell’attuale legge per superare tutte le incongruenze che avrebbero potuto fermare l’avvio.

Leggi la costituzione dell'Intergruppo
Leggi la Proposta di Legge

CITTÀ METROPOLITANE:
VIDEO CLIP GASPARINI “MILANO CITTÀ METROPOLITANA”


Sono stata intervistata per il sito del Comune di Milano dedicato alla Città Metropolitana. Mi è stato chiesto di non entrare nel tecnico ma di esprimere il senso di questo grande cambiamento… mi è riuscito facile perché penso che sia il modo giusto per affrontare il governo di un’area così importante come quella milanese. 

Clicca sull'immagine per vedere il video.

APPROVATO IL DECRETO SUI DEBITI P.A.

FINALMENTE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PUÃ’ APRIRE CASSA


Le imprese che hanno contratto debiti scaduti con la Pubblica Amministrazione cominceranno a ricevere i pagamenti tanto attesi: abbiamo rispettato l'impegno che il Partito Democratico aveva assunto con migliaia di aziende in difficoltà. La legge avrà un impatto economico molto importante perché innerva nel sistema economico risorse vitali per permettere la continuazione, a volta la ripresa, delle attività. Non è finita qui perché a settembre ci aspetta il resto del lavoro: dobbiamo sbloccare i crediti ancora sospesi e, più in generale, dobbiamo fare in modo di portare l'Italia ad avere finalmente tempi europei nei pagamenti della PA.

Leggi l'intervento di Giampaolo Galli.

MOZIONE TAV: UN ARGOMENTO CHE FA MOLTO DISCUTERE… 
RIBADITA L’IMPORTANZA STRATEGICA DELL’OPERA 


Mi sembra che questo sia un argomento interessante per molti, perché di fronte alle violenze e alle dure prese di posizione di alcune minoranze contro questa realizzazione, si fa fatica a capire il perché di tale conflitto.
 
Alla Camera dei Deputati abbiamo approvato una mozione sul tema della linea ferroviaria Torino-Lione che impegna il governo a ribadirne l'importanza strategica, ad assumere tutte le iniziative economiche per portare a termine l'opera e a dare attuazione all'accordo Italia-Francia per la realizzazione della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Respinte le mozioni di M5S e Sel che chiedevano di fermare i lavori.
 
Leggi la scheda della mozione con interventi di Enrico Borghi e Umberto D'Ottavio con dichiarazione di voto di Silvia Fregolent.

INOLTRE, HO CONDIVISO ALCUNE PROPOSTE DI LEGGE

  • Adesione alle celebrazioni del 70° della Costituzione Italiana. LEGGI
  • Disposizioni per il sostegno di politiche di integrazione nella scuola dell’obbligo. LEGGI
  • Disposizioni per il superamento del blocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e per la chiamata dei vincitori e degli idonei nei concorsi. LEGGI
  • Diritti delle persone autistiche: norme per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei soggetti affetti da autismo e per l’assistenza alle loro famiglie. LEGGI

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