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Newsletter di Daniela Gasparini.

NEWSLETTER N. 10/2013

25 giugno 2013

 

SI VA NELLA DIREZIONE GIUSTA:
QUALCHE PASSO CONCRETO 


Via libera quasi unanime alla conversione in legge del decreto n. 54 del 2013, contenente i primi provvedimenti urgenti per sostenere l’economia e tutelare i lavoratori e le famiglie.
Dopo lo sblocco dei debiti della pubblica amministrazione verso le imprese, è stato approvato anche il decreto cosiddetto IMU - CIG, con 447 sì, nessun voto contrario e 21 astenuti. Il governo va avanti a piccoli passi ma nella direzione giusta e bisogna apprezzarne la concretezza in un contesto di penuria di risorse. Il decreto sospende l'imposta municipale, rifinanzia gli ammortizzatori sociali in deroga ed elimina gli stipendi dei parlamentari membri del governo. Leggi la documentazione
 
È stata sospesa l’IMU ma occorre nel più breve tempo possibile trovare una soluzione che permetta di NON aumentare l’IVA ed esentare l’IMU per chi ha redditi bassi e vive in una casa coerente al proprio reddito. L’IMU potrebbe restare per chi ha un reddito alto e conseguentemente una casa di alto valore. Con una quota di abbattimento superiore agli attuali 200 euro,come già era per l’ICI, il 70% delle famiglie non pagherebbero l’IMU.
 
Certo, le continue minacce che quotidianamente vengono fatte attraverso gli organi di stampa da parte di alcuni parlamentari del PDL, non sono utili per nessuno specialmente per i cittadini. L’aver accettato di condividere “un governo di servizio” vuole dire ricercare insieme le soluzioni che servono a rimettere in carreggiata questa nostra Italia senza demagogie o speculazioni elettorali. 

Ulteriori passi (nonostante l’ostruzionismo M5S)

 
Con 383 sì e 154 no è stata approvata la Fiducia al Governo – dopo l'osteggiamento del M5S – sulla conversione in legge del decreto recante disposizioni urgenti in favore dell’area industriale di Piombino, delle popolazioni terremotate, per accelerare la ricostruzione dell’Abruzzo e per la realizzazione di EXPO 2015. Leggi la documentazione
 
È stato il primo voto di Fiducia del governo Letta ed è stato un peccato per tutti perché senza l’ostruzionismo M5S il provvedimento avrebbe potuto ancora essere migliorato (paradossalmente proprio come chiedevano i grillini stessi).
 
Daniela 

COSTI DELLA POLITICA, COSTI DELLA DEMOCRAZIA


Nella mia Commissione Affari Costituzionali, è iniziata la discussione del disegno di legge proposto dal governo relativo alla modifica del finanziamento Pubblico ai Partiti.
 
La commissione, all’unanimità, ha chiesto 15 giorni in più di tempo per la discussione, in quanto è apparso subito chiaro a tutti la delicatezza dell’argomento, che, non riguarda solo la regolamentazione delle modalità per finanziare da parte dei privati e del pubblico, ma coinvolge direttamente il ruolo di rappresentanti e garanti della democrazia assegnato ai partiti dalla Costituzione Italiana.
 
Infatti l’articolo 49 della Costituzione dice che “tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.
 
Una responsabilità che è il pilastro della democrazia e della partecipazione popolare alle scelte per il Paese.
La discussione, quindi, entra nel merito di come gli Statuti dei Partiti garantiscano il dettato costituzionale e come difendere la libertà e l’autonomia da lobbies e poteri forti. Parlare di finanziamento ai partiti non vuol solo dire parlare di soldi, ma anche di democrazia.
 
La Commissione ha condiviso la necessità di sentire anche altre autorità che possano contribuire a mettere a punto la proposta del Governo ed ha programmato alcune audizioni, la prima il 26 giugno di Bruno Bove, Presidente della Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici.
 
Per approfondire l'argomento, allego alcuni documenti elaborati dalla tesoriera del PD.
I costi della democrazia
Il finanziamento della politica in Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti

AMIANTO 


Mi ha fatto piacere condividere con Antonio Pizzinato, già segretario della CGIL e Senatore della Repubblica, che si è battuto affinché fossero finanziati Enti Locali ed imprese per eliminare l’amianto e riconoscere un risarcimento alle vittime. La sentenza di condanna alla Ethernit ha riacceso drammaticamente un tema così importante per la salute e la tutela dei lavoratori.
 
Mi unisco all’impegno di approvare la proposta di legge del senatore Casson che prevede un fondo di risarcimento per le vittime e anche un fondo per rimuovere l’amianto dagli edifici. 

Leggi la Conferenza sulla prevenzione dell'Amianto in Lombardia di Pizzinato
Leggi il Disegno di Legge proposto dal senatore Casson

INVESTIMENTI MILITARI: AEROPLANI F35


C’è grande mobilitazione in merito alla mozione presentata alla Camera: cancellare l’acquisto di aerei militari F35?
In questi giorni ricevo molte e-mail che chiedono di dire no a questo acquisto.
Io ritengo che sia sbagliato confermare l’acquisto, se prima non è chiaro quali sono i pericoli che dobbiamo prevenire, quali le azioni di difesa e quali gli aiuti internazionali da onorare. È un tema da verificare con l’Europa, per questo condivido le considerazioni generali di un documento di discussione in casa PD che potete leggere qui.

CURIOSITÀ 
IL “COMITATO DEI 9”


In occasione della presentazione del disegno di legge per la Commissione Antimafia, per la prima volta ho fatto parte del “comitato dei 9”. Questa mi sembra una procedura parlamentare poco nota, quindi ve la spiego. 

Quando si discute in aula una legge, la commissione, a cui è stata assegnata come referente, sceglie 9 deputati che hanno i compiti di relazionare – direttamente dall’aula parlamentare – sul contenuto e sull’iter della proposta, di “negoziare” la presentazione di ulteriori emendamenti, di decidere se accettarli o no alla presentazione.
 
Questo è il “comitato dei 9” che si vede seduto in Parlamento di fronte al tavolo del Governo e della Presidenza. 

INOLTRE, HO CONDIVISO ALTRE PROPOSTE DI LEGGE

  • Per l’agevolazione e la semplificazione della gestione di servizi commerciali primari, specialmente alimentari, in piccoli comuni; è un modo per evitare la “desertificazione” di piccole comunità isolate. LEGGI
  • Per affrontare il problema crescente del femminicidio in Italia (una donna uccisa ogni 3 giorni, ma non da sconosciuti: da padri, mariti, amici e amanti); l’allegato di approfondimento è un documento drammatico che vi invito a leggere.
  • Per facilitare il voto degli italiani all’estero e, in particolare, tenendo conto di coloro che sono rilocati temporaneamente (una nuova generazione di emigranti, senza valigia di cartone) LEGGI

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