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AGORA' NODO VARESE COMO
Laveno Mombello, domenica 19 settembre
Pensare Localmente per Agire Globalmente. Come declinare la sostenibilità in ambito locale.

Frank Raes climatologo che lavora al Centro comune di ricerca (JRC) di Ispra, Paola Sacchiero consigliera comunale con esperienza in educazione allo sviluppo sostenibile e Massimo Nicolai della comunità di Villapizzone si incontrano al Bostano di Laveno Mombello per parlare di sostenibilità, coordinati da Alberto Gariboldi, presidente del distretto di economia solidale.

“Io abito vicino e conosco la comunità, sono venuto a piedi, beh non ho prodotto inquinamento ma sono consapevole che ogni mia e nostra azione, anche la più piccola, ha un’impronta energetica qui nel locale, ma anche nel mondo globale”. Spiegando la differenza tra meteo e clima Frank mette in chiaro che il problema è culturale, noi siamo abituati a pensare le cose in maniera settoriale, quando invece i fenomeni sono interconnessi.
Massimo vive da una vita in comunità e ha fatto esperienza viva e concreta di come pensiero, azioni e relazioni abbiano un effetto di cambiamento sulle persone. Nel momento in cui noi ci misuriamo ogni giorno con l’altro, ci poniamo davanti un limite o meglio è l’altro che ci pone davanti ai nostri limiti. Ci rendiamo conto che per fare una cosa insieme dobbiamo metterci d’accordo e trovare un modo diverso da quello a cui siamo abituati, un modo che possa andare bene per tutti e due. Tocca ripartire dalla relazione, lasciarsi alle spalle le proprie certezze, opinioni ed essere disposti ad accoglierne altre. L’altro è colui che ci salva da noi stessi.
Fare rete con altre persone è anche la chiave di volta per il cambiamento: Paola ci porta dati concreti della ricerca che dimostrano come le azioni individuali sono importanti anche in termini quantitativi, ma se sono effettuate in collaborazione con altre persone, esse diventano davvero determinanti. L’importanza delle comunità nelle scelte energetiche è da tenere in considerazione come uno strumento potente di cambiamento.
La platea in ascolto ha incalzato i relatori con domande e richieste di approfondimento che sono poi proseguite nella seconda parte dell’incontro organizzato in sottogruppi. I partecipanti hanno potuto restituire riflessioni, idee e pensieri.
Pensare Localmente per Agire Globalmente: rispetto al titolo dell’incontro Frank ha esordito dicendo "Ho accettato volentieri di venire quando Iolanda mi ha invitato ma non sono stato subito d’accordo sul titolo: noi scienziati lo diciamo al contrario. Quando mi hanno spiegato perché ho pensato…sì… va bene anche scritto così, è giusto!".
Domenica 19 settembre è stata occasione preziosa per conoscersi, confrontarsi insieme su strade percorribili per praticare la sostenibilità in ambito locale.

Ecco il video dell'incontro:
https://www.youtube.com/watch?v=GHFJMIHtKUw


Paolo Biella
AGORA' VENETO
Ripartiamo insieme… verso dove?
Forse il titolo non è il più adatto… l’Agorà che abbiamo vissuto in Veneto alla fine ha preso una direzione un pochino diversa.
A poche settimane dall’evento, ci siamo ritrovati a non aver ancora steso i testi della camminata che avevamo in programma di fare, così abbiamo chiesto aiuto ad un caro amico registra brasiliano e ci siamo confrontati sulle nostre esperienze durante il Covid e post Covid…e, come si sa, dalla condivisione è nata una cosa meravigliosa!
Il 3 ottobre si è svolta l’Agorà del Veneto, una bella giornata nonostante le previsioni, un sole caldino che ci ha accompagnato quasi tutta la giornata. Hanno partecipato poche persone rispetto alle nostre solite Agorà, il green pass in molti casi è stato un ostacolo, tuttavia abbiamo visto una rappresentanza di vari territori: c’è stato qualcuno del gruppo di condivisione di Verona, alcuni del gruppo di condivisione di Padova, un paio di famiglie del gruppo di condivisione di Udine, i comunitari di Mirano (VE) quelli di Rio Selva a Preganziol (TV) e alcune persone nuove che ci hanno contattato nell’ultimo mese interessati ai gruppi di condivisione.
Abbiamo organizzato, nel boschetto dentro al Villaggio Solidale di Mirano, una camminata francescana con 4 stazioni, rappresentate dai 4 elementi della natura (acqua, terra, aria e fuoco): 3 attori e due attrici hanno rappresentato in questo contesto un argomento legato al tempo.
La compagnia che ci ha aiutato si chiama Acchiappasogni ed è un’associazione di attori giovanissimi che utilizzano lo strumento del teatro a fini educativi e si propongono per eventi di tipo solidaristico e sociale.
Ogni stazione aveva un’ambientazione particolare, in modo che potesse ricordare l’elemento a cui era legata. I temi sono stati: il tempo e la memoria, il tempo e la condivisione, il tempo e il lavoro, il tempo e le relazioni.
Ci siamo suddivisi in 4 gruppi e abbiamo girato in modo da assaporare tutti e quattro i temi, è stata una camminata emozionante e coinvolgente, a tutti i partecipanti è piaciuta davvero tanto e molto bravi sono stati gli attori.
Alla fine abbiamo fatto un momento di condivisione in 3 gruppi sugli argomenti della camminata e raccolto le perle in un cartellone.
Il pranzo al sacco, consumato in tavoli vicini, ci ha permesso di mescolare al cibo tante chiacchere e racconti, che fanno proprio parte degli incontri MCF e con questo ultimo momento di condivisione abbiamo concluso la nostra festa!

 Chiara Michelotto
AGORA' NODO LECCO SONDRIO

Un'Agorà per ripartire, un'Agorà per incontrarsi, un'Agorà con lo sguardo sul territorio.

Queste le intenzioni che hanno animato gli incontri delle comunità del nodo Lecco-Sondrio durante l'organizzazione dell'evento che si è svolto nella comunità di Villa Silva a Galbiate. Le attività  della giornata hanno voluto mettere al centro le azioni sostenibili concrete che ciascuno può fare.
L'orologio della sostenibilità, questo il titolo scelto per l'incontro di nodo, è immagine delle nostro agire quotidiano e di come davvero non si possono rimandare alcune scelte in tema di cura di ciò che è attorno a noi. E non è solo una questione di ambiente. La sostenibilità è uno stile che tocca anche le relazioni e la capacità di viverle dedicando tempo e attenzione. Una visione dunque integrale del tema come suggerito anche dalle ultime riflessioni proposte sia dal mondo laico che religioso.
Ma andiamo ai fatti. Come è tradizione per il nodo Lecco-Sondrio le famiglie comunitarie si sono ritrovate per il pranzo condiviso. Nel pomeriggio si sono svolti laboratori di semina di fiori, riuso, riciclo per i più piccoli mentre nel cortile erano allestiti stand con produttori locali a Km0. Alle 17.00 spazio alla tavola rotonda con relatori invitati a trattare il tema della sostenibilità: Padre Angelo Cupini della Comunità sul pozzo, Galameri della cooperativa E'nostra e Roberto Bossi del distretto Distretto di Economia Solidale della Brianza hanno fornito spunti e riflessioni ai molti presenti. La giornata si è conclusa con l'apericena organizzato dal gruppo  Melovivo di Ballabio e con il concerto dell'amico Stefano Marelli.
Una giornata movimentata e partecipata, più di 200 persone accolte nel cortile di Villa Silva, è certo da stimolo per rimettere in moto relazioni e  attività.

Manuela Cerliani

Ecco i video della nostra giornata!

https://www.youtube.com/watch?v=To-60KrQbAA

https://www.youtube.com/watch?v=Ho9yTtx2dEk

DAL CAPITOLO DEL NORD

BREVE RIFLESSIONE DAL CAPITOLO del Nord 2020/21 – LE RELAZIONI.
 
 
Brevemente, per ci non lo sapesse, ricordiamo come è nato il CAPITOLO.
 
Dalla fondazione della prima Comunità familiare di MCF di Villapizzone a Miano nel 1978 negli anni sono nate sempre più comunità, a oggi sono 35, sparse in tutta Italia. Con il tempo si è sentito il bisogno di creare un luogo dove le comunità, rappresentate da uno o due dei loro componenti, potessero incontrarsi  3-4 volte all’anno, semplicemente  per condividere insieme, “raccontarsi” tra loro o riflettere su un tema particolare. Il Capitolo delle Comunità, costituisce quel “luogo”.
Con l’aumento del loro numero e la diffusione logistica delle Comunità un solo Capitolo è diventato insufficiente ed oggi esistono i Capitolini  MCF; sono 2, quello  del Centro e quello del Nord, che come facilmente comprensibile dal nome, raccolgono in sé le comunità del Nord Italia e del Centro.
 
All’inizio di ogni anno ciascun Capitolo individua un tema da trattare durante gli incontri. Generalmente i temi scelti toccano la vita quotidiana in comunità (Il lavoro; La precarietà lavorativa; Coppia e comunità; La condivisione; L’economia comunitaria; L’accoglienza, per citarne alcuni).
 
In particolare per l’anno 2020 – 2021 il tema scelto dal Capitolo Nord è stato quello delLe Relazioni.
 
L' intento era quello di condividere le riflessioni, le condivisioni, i racconti di come ciascuna comunità vive le relazioni, sia al proprio interno, sia con le altre comunità, con l'Associazione e con il mondo e le realtà e associazioni esterne.
Ciascun referente ha, di volta in volta, deciso come raccogliere e riportare al Capitolo e alla propria comunità gli spunti sul tema.
Durante l'anno ci siamo incontrati, sempre desiderosi di raccontarci ed ascoltarci, 2 volte in presenza e 3 volte online.
Anzitutto, già nel nostro incontrarci, soprattutto in periodo di lock-down in cui ci siamo dovuti incontrare per via telematica, abbiamo concretamente sperimentato la forza e la ricchezza insite nella relazione dentro e tra le nostre comunità. Nonostante la distanza fisica, ci siamo sentiti uniti, dall’appartenenza ad una rete stabile e abbiamo con trasporto e calore, condiviso e alimentato legami, valori e speranza.
 
Nel percorso fatto, non abbiamo scoperto nulla di "innovativo o sconosciuto" a livello concettuale o valoriale, ma insieme abbiamo acquisito maggiore consapevolezza e abbiamo rimesso in luce come la relazione interpersonale, che ciascun “comunitario” intreccia e intesse nella propria quotidianità dentro e/o fuori dalla comunità, sia la pietra fondante e forse il più arduo e verace esercizio del vivere comunitario.
Relazione intesa come apertura accogliente, disponibilità all'ascolto e alla comprensione delle ragioni e difficoltà dell'altro, senza dimenticare se stessi ma sapendo, al momento opportuno, fare un passo indietro e attendere, con discrezione e fiducia, sulla soglia.
Alla fine del nostro ciclo annuale di incontri sentiamo di poter affermare che la relazione diventa stile e modalità di vita, elemento distintivo dell'esperienza di condivisione comunitaria. L'allenamento quotidiano a stare nella relazione è probabilmente l'elemento principe che, senza grandi spiegazioni ma nel proprio stesso esplicarsi, può essere "esportato" e testimoniato in qualsiasi ambito esterno, come modalità di incontro anche nella diversità. 
 
Durante gli incontri abbiamo anche dedicato dei momenti per riflettere sul senso ed il valore del Capitolo, all'interno della complessità e molteplicità di impegni ed incontri che una attiva partecipazione alla vita comunitaria e dell'associazione comporta.
Aiutati da una illuminante lettera dei Nicolai sul "senso del Capitolo", abbiamo riconfermato che la vera ricchezza degli incontri del Capitolo risiede nella possibilità di relazione e nello scambio interpersonale tra comunità diverse.
 
Pertanto alla fine del lavoro 2020-21 abbiamo pensato che sarebbe auspicabile che, lo scambio diretto tra persone e comunità, che si crea all'interno del Capitolo, in caso di necessità o tematiche rilevanti, possa trovare ascolto e risonanza anche in tutta l'Associazione.
Per meglio valutare se e come prevedere una modalità e un canale di ritorno e comunicazione dei Capitoli con il Consiglio e tutta l'Associazione, a inizio del nuovo anno ci siamo proposti di interpellare la Segreteria ed il Consiglio Generale dell'Associazione proprio nell'ottica di continuare a promuovere e coltivare la relazione. 

Nel frattempo, qui di seguito alleghiamo le parti più significative della lettera scritta a inizio anno dai Nicolai a tutto il Capitolo del Nord.

BUONA LETTURA!
Norbert e Patrizia
…….Da tempo il capitolo si interroga sulle sue proprie finalità e ciclicamente si ripresentano le stesse domande di senso.
Quindi bisogna fare molti passi indietro: capire come è nato, a cosa è servito e vedere come si può continuare affinché possa continuare a fare lo stesso servizio.
 
Noi possiamo solo raccontare il passato, riguardo al futuro dovrete pensarci voi.
 
Il capitolo è uno strumento nato “dal basso”. Dal bisogno di vedersi e parlarsi.
E' l'unico momento in cui le comunità possono incontrarsi per parlare di quello che stanno vivendo. L'esperienza comunitaria è qualcosa di unico. Nessuno di noi, prima di cominciare, sapeva esattamente a cosa sarebbe andato incontro. E' un'esperienza di vita che non può essere affrontata con leggerezza, contando solo sulle proprie forze. E' indispensabile un confronto, il più ampio possibile con altre famiglie; meglio se di comunità diverse da quella in cui si vive.
 
(….)
Il capitolo, o una qualsiasi cosa che dovesse nascere, è libero da qualsiasi regia, imposizione, giudizio della associazione!
Può produrre scritti e riflessioni o non produrre nulla. Può ragionare su argomenti a piacere o può unirsi ai vari tavoli di lavoro per sviluppare qualcosa insieme. Può scegliere di lavorare diversamente da come ha fatto in precedenza.
Può, e deve fare quello che vuole. Il suo scopo è offrire un luogo in cui raccontarsi e confrontarsi. Non è solo un bisogno, è un dovere.
Il tutto liberamente, non è cosa da poco!
 
E i presidenti? E i nodi? L'agorà? Sono cose diverse, già più strutturate. I presidenti si incontrano più per cose tecniche (bilanci, burocrazia, ecc), mentre i nodi  comprendono i gruppi di condivisione, le realtà lavorative. L'agorà è un momento molto bello di incontro e scambio di tutto il mondo della associazione.
 
Il capitolo, o come lo vorrete chiamare, è un posto solo nostro, dove ci possiamo raccontare tutto quello che vogliamo.
 
Sono tante le cose che concorrono ai dubbi e alle perplessità sullo strumento capitolo. I troppi impegni associativi, la sensazione che sia tempo buttato via per gli scarsi riscontri sul lavoro svolto, ma il rischio è di tagliare il ramo.
 
Anche la modalità di partecipazione è importante e dà il tono all'incontro. Sarebbe opportuno cogliere l'occasione per parteciparvi in coppia, meglio se moglie e marito. Ma non sarebbe un dramma se non ci fossero disponibilità a far parte del capitolo. Non è un obbligo. La libertà è anche il non parteciparvi, anche di una intera comunità.
 
Ma se dovesse continuare così come ora o nascere di nuovo, sarà sicuramente qualcosa di buono.
 
Danila e Massimo
RIO SELVA: OBIETTIVO ECOVILLAGGI
In occasione della Giornata europea 2021 delle Comunità Sostenibili si sono tenute, dal 17 al 19 settembre, tre giornate di approfondimenti per progettare insieme concretamente eco-villaggi per attuare un cambio di passo nei confronti dell’ambiente. Uno di questi incontri, proposto da RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici) e Mondo di Comunità e Famiglia, si è tenuto a presso la Comunità di Rio Selva a Preganziol (TV).
Ecco le impressioni di Chiara che ha partecipato alla giornata di domenica:
“L’atmosfera che si respira a Rio Selva è sempre molto piacevole!
 
Sembra di essere fuori dal tempo, in questo luogo tranquillo immerso nel verde.
 
Ci siamo trovati pressappoco in una trentina di persone curiose e sorridenti, con la voglia di scoprire qualcosa di nuovo.
 
Dopo aver  fatto un grande cerchio sotto gli alberi, ci siamo presentati secondo il “nostro” stile, ovvero raccontando brevemente cosa ci avesse portato lì.
 
Ci siamo poi divisi in 5 tavoli in cui si parlava liberamente degli strumenti degli ecovillaggi: io mi sono occupata di presentare la Condivisione in stile MCF, poi c’era la Comunicazione non violenta, l’Educazione in natura, la Cultura ecosistemica e i cambiamenti, le Filiere di autoproduzione e l’economia circolare.
 
Nel mio tavolo sono passate delle belle anime, persone molto piacevoli che hanno condiviso con grande facilità e ascolto. E’ stato un pomeriggio molto ricco. Sebbene fossi arrivata stanca, mi sono ritrovata ricaricata da tanta piacevolezza e condivisione. Abbiamo riso e ci siamo emozionati.
 
Come sempre quando si dona a cuore aperto, si riceve in abbondanza.
 
Riconoscente,


Chiara Michelotto
RAGGIO DI SOLE A PASTURO
Comunità Raggio di Sole
Casa di Preghiera e di Esercizi
Via Provinciale, 17
 23818 Pasturo (LC)
conlorolungolavia@gmail.com

 
CALENDARIO INCONTRI 2021 - 2022
 
La proposta
    La Comunità Raggio di Sole ripropone i weekend di spiritualità per coppie di sposi con o senza figli, singoli, separati o divorziati e gruppi famigliari che desiderano dedicare un tempo all’ascolto della Parola di Dio, in un clima di semplicità, di fraternità e di silenzio, con la presenza e l’aiuto di presbiteri, consacrate e laici.
    Desideriamo offrire la possibilità di staccarsi dalla corsa quotidiana per fare l’esperienza che la Parola di Dio è per me, mi raggiunge, mi accompagna nel cammino e, dovunque stia andando, indica un orizzonte di senso al mio procedere.
 
Il calendario e il tema dell’anno
    Il libro di Tobia: la storia di una famiglia, il passaggio tra due generazioni, le paure e la presenza di Dio. “Il libro di Tobia è un simbolo potente ed efficace della vita degli uomini, che è sempre un viaggio verso l'ignoto. Qualche volta ci sentiamo sballottati da un luogo all'altro, ma il cammino prosegue e la meta finale non è mai, per il credente, un completo salto nel buio” (Luca Mazzinghi, Tobia, Qiqajon, p. 20).
    A partire e prendendo spunto dal libro di Tobia uno sguardo nuovo, sul nostro tempo, sulle relazioni che viviamo per allenarci a cogliere la presenza del Signore in tutte le cose.
   
Di seguito il calendario degli incontri con gli argomenti e i relatori
 
Date Argomenti e relatori
16  e  17 Ottobre La situazione storica e i suoi conflitti - don Matteo Crimella
13  e  14 Novembre Un grido di dolore accolto - don Enrico Parolari
18  e  19 Dicembre La compagnia nel cammino - p. Eugenio Brambilla
15 e  16 Gennaio 2022 Paura dell’ignoto- p. Beppe Lavelli SJ
12 e 13 Febbraio L’incontro - don Augusto Bonora
12  e  13 Marzo Lasciar andare - don Marco Bove
2 e 3 Aprile Il canto di lode - suor Alessandra Bonifai
 
E’ possibile iscriversi e partecipare ad uno solo o più incontri.
Per scaricare il volantino con le informazioni:
https://www.chiesadimilano.it/servizioperlafamiglia/news/proposte-spirituali-1514.html
 
Le iscrizioni
Maggiori informazioni e prenotazioni telefonando a Elena e Giorgio Marazzi al n° 329.7365748.
Visita il sito completo www.comunitaefamiglia.org
Mcf segreteria, piazza Villapizzone 3 Milano
 Tel./fax: 02 3925391
mcfsegreteria@comunitaefamiglia.org
 

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