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A partire dal 1° giugno 2015, il regolamento relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio (CLP) sarà la sola normativa vigente per la classificazione e l'etichettatura sia delle sostanze sia delle miscele. Termina così la fase transitoria che dal 20 Gennaio 2009 ha consentito alle imprese di avvalersi ancora delle disposizioni della precedente legislazione, in particolare della direttiva 67/548/CEE sulle sostanze pericolose e della direttiva 1999/45/CE sui preparati pericolosi. Dal 1° giugno 2015, pertanto, sarà obbligatorio classificare, etichettare ed imballare le sostanze e le miscele pericolose unicamente secondo le disposizioni del Regolamento CLP. 

Il Regolamento CLP richiede alle società di classificare, etichettare e imballare le sostanze chimiche pericolose da loro prodotte in modo appropriato prima d'immetterle sul mercato. Pur essendo gli obblighi previsti dal Regolamento CLP simili alla precedente legislazione dell'UE, vi sono tuttavia alcune importanti differenze. Un elevatissimo numero di prodotti dev'essere rietichettato ai fini della conformità al CLP, compresi oggetti di consumo quali vernici o detergenti, oltre che miscele industriali.

Tuttavia, la nuova classificazione secondo il CLP comporta obblighi non solo per i produttori, ma anche per gli utilizzatori finali di sostanze e miscele.
 

Cosa cambia per l'utilizzatore

Modificando la classificazione e l'etichettatura delle sostanze e miscele, il CLP comporta anche l'aggiornamento delle schede di sicurezza. 
Le schede di sicurezza dei prodotti chimici sono un importante strumento di comunicazione tra produttore ed utilizzatore del prodotto, e costituiscono un fondamentale supporto alla gestione dei rischi derivanti dall’uso di sostanze e miscele. 
Le principali modifiche apportate alle schede di sicurezza riguardano i Simboli di Pericolo attualmente in uso, che vengono sostituiti dai nuovi pittogrammi. Le frasi di rischio R sono sostituite dalle frasi H (indicazione di pericolo) e le frasi P (consigli di prudenza) sostituiscono le frasi S.


 

Obblighi del Datore di Lavoro
  • Il datore di lavoro deve richiedere al proprio fornitore le schede di sicurezza aggiornate con la nuova classificazione.
 
  • Il datore di lavoro deve provvedere ad aggiornare la valutazione del rischio chimico alla luce della nuova classificazione CLP delle sostanze e miscele pericolosese le informazioni inerenti le proprietà pericolose dei prodotti chimici utilizzati sono cambiate.
 
  • Il datore di lavoro deve provvede all’aggiornamento della segnaletica di sicurezza in coerenza con la nuova classificazione ed etichettatura CLP dei prodotti chimici utilizzati in azienda (l’allegato XXVI del D.Lgs. 81/08 già prevede l’applicazione del CLP nel richiamo alle successive modifiche ed integrazioni alle normative sulla classificazione ed etichettatura).
 
  • Il datore di lavoro deve assicurare ai lavoratori, dirigenti e preposti idonea formazione e aggiornamento relativamente alla nuova classificazione ed etichettatura CLP.