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A Novembre ricordiamo San Carlo e San Magno, Vescovi di Milano

Newsletter d’autunno - Nr.1

Eccoci con il numero 1 della newsletter delle famiglie missionarie a Km0: immagini e parole per condividere, riflettere, pregare e stare insieme anche a distanza.

La foto di copertina

Segni di speranza (anche sulla statale Varesina)

Segni di speranza (anche sulla statale Varesina).

Foto di Eugenio

Abbiamo raccolto via via le immagini di ri-partenza e le iniziative più significative in avvio in questo autunno. Per diversi di noi è stato un tempo di saluti, di arrivederci ai don in trasferimento, di benvenuto a chi è arrivato sul pianerottolo o nella parrocchia vicina.

E’ tempo anche di scatoloni: sia per chi ha vissuto l’ingresso in canonica, sia per chi “sta mettendo su casa” dopo l’esperienza da famiglia residente e sta aprendo un sentiero nuovo.

La vocazione missionaria chiede ad ognuno tempi e luoghi diversi e a tutti di custodire la fiducia nei disegni che il Padre traccia per noi: tra gli eventi della vita e anche in cielo (…persino sulla statale Varesina!).

Impazienti di poterci rivedere al prossimo incontro di Novembre - domenica 28…tutti convocati!- Ci teniamo vicini con la raccolta di foto, lo scatto del mese, il video d’autore e un pensiero biblico: breve ma sartoriale, proprio "tagliato su di noi”.

Un abbraccio fraterno a tutti e ad ognuno, e soprattutto a chi tra noi è nella prova, nel lutto o nella fatica.

NewsletterTeam FM Km0

News dalle FM Km0

Per dialogare con Dio

“Questa nuova avventura tra voi inizia con l’icona evangelica Amico, prestami tre pani (Lc 11,5): la richiesta di un amico, che in piena notte si reca da un suo amico, per poter aiutare un altro amico. Gesù racconta questa breve parabola per valorizzare l’insistenza nella preghiera, non a caso arriva appena dopo la preghiera del Padre Nostro (Lc 11,1-4) e ci invita a chiedere, cercare e bussare perché Dio non lascia nessuno a mani vuote!

Nella parabola ci sembra di intravedere che il solo pane con cui possiamo accogliere e nutrire gli altri, è lo stesso che chiediamo e riceviamo noi dalla paziente bontà di qualcun altro. È un dono che nutre la nostra vita e alimenta le relazioni fraterne e amicali. Il nostro primo compito allora sarà quello della presenza, famiglia tra famiglie “sulla soglia” in uno stile di accoglienza e apertura a chi bussa, soprattutto per chi si sente lontano dalla vita delle comunità cristiane, per chi già vive la vita parrocchiale più o meno intensamente, oppure per chi desidera conoscere l’esperienza missionaria a km0.

L’amicizia tra le persone muove sempre parole e gesti che creano comunione, gli amici della parabola si sono trovati ad aiutarsi superando i limiti e le povertà di ciascuno, proprio come la nostra presenza non sostituirà i laici già attivi in parrocchia, ma saremo a sostegno reciproco di una partecipazione laicale sempre più lieta e significativa. Ci impegneremo con insistenza a dare un volto sempre più famigliare e aperto ai luoghi parrocchiali, i pani della parabola sono tre come tre sono gli amici coinvolti, tre storie di vita che si intrecciano e hanno il sapore dello stesso pane.

Come tante famiglie anche noi manterremo con il nostro lavoro e i ritmi famigliari comuni (studio, casa, spesa e attività settimanali) occuperanno molto del nostro tempo, ma sappiamo che due chiacchere e una tazzina di caffè possono alzare verso il cielo il profumo e la voglia di crescere insieme nella fede, coltivando quelle relazioni belle che rendono vere le comunità cristiane di oggi.

Testo preparato da Monica e Beppe per la comunità di Rozzano.

Chiedete e riceverete! Cercate e troverete!

Bussate e la porta vi sarà aperta.

Video social (…d’autore)

La traiettoria dello Spirito

La traiettoria dello Spirito

Videomaker: Mattia